Airola, prosciolto 44enne accusato di rifiuto di indicazioni sulla propria identità
La Corte d’Appello di Napoli ha emesso sentenza di non doversi procedere. L’uomo era stato condannato in primo grado dal Tribunale di Benevento
Si conclude con una sentenza di non doversi procedere il procedimento a carico di un 44enne di Airola, imputato per il reato di rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale.
L’uomo, difeso dall’avvocato Vittorio Fucci, era accusato di aver rifiutato di fornire le proprie generalità a pubblici ufficiali appartenenti alla Polizia di Stato della Questura di Benevento, mentre questi erano impegnati nell’esercizio delle loro funzioni.
Per i fatti contestati, il 44enne era stato condannato in primo grado dal Tribunale di Benevento. La vicenda è stata quindi sottoposta al vaglio della Corte d’Appello di Napoli.
I giudici partenopei, all’esito del procedimento di secondo grado, hanno emesso una sentenza di non doversi procedere nei confronti dell’imputato, difeso dall’avvocato Fucci, ponendo così fine al procedimento a suo carico.