Airola, nasce la scuola del futuro: al via la maxirete sulle soft skills
L'IIS "A. Lombardi" guida novantuno istituti italiani in un'alleanza pedagogica per rivoluzionare la didattica tra empatia e inclusione.
Presso la sede centrale dell'IIS "A. Lombardi" di Airola, in Largo Capone, si è svolto nei giorni scorsi il seminario nazionale dedicato al tema delle competenze non cognitive e all'attuazione della recente Legge 22/2025. L'evento, promosso dall'istituto caudino in qualità di scuola capofila sotto la guida della dirigente scolastica Maria Pirozzi, ha sancito la nascita ufficiale di una macro-rete interregionale che unisce novantuno istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado su tutto il territorio nazionale. Questa nuova alleanza pedagogica, sostenuta da Dea Formazione e Oxfirm s.r.l., mira a ridefinire i modelli formativi tradizionali ponendo al centro del percorso educativo lo sviluppo della persona, l'intelligenza emotiva e le abilità relazionali.
La dirigente scolastica Maria Pirozzi ha aperto e coordinato i lavori del seminario, sottolineando la necessità impellente per la scuola contemporanea di guardare oltre i semplici saperi disciplinari per investire sulla crescita integrale e sulla resilienza degli studenti. Ad inaugurare la sessione tecnica è stato Damiano Previtali, presidente del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, che ha inquadrato la sperimentazione nazionale legata al Decreto Ministeriale 6/2026 come una preziosa opportunità di ricerca-azione per l'autonomia scolastica. Richiamando i più recenti dati internazionali sulle competenze, il presidente ha lanciato una sfida ambiziosa volta a rifondare l’idea stessa di scuola, rimettendo al centro la dimensione pedagogica e il benessere emotivo all'interno delle aule.
Il dibattito è poi entrato nel vivo grazie a una tavola rotonda di altissimo profilo scientifico che ha visto confrontarsi accademici ed esperti del settore. Il professor Filippo Gomez Paloma, proveniente dall'Università di Cassino, ha approfondito i legami tra embodied education e competenze trasversali, mentre il professor Giancarlo Ragozini dell'Università Federico II di Napoli ha illustrato le prime evidenze empiriche riguardanti la misurazione delle abilità personali e l'influenza del gruppo dei pari. Ad arricchire la discussione è intervenuta anche la professoressa Barbara Pizzini dell'Università Giustino Fortunato, focalizzandosi sul valore strategico del fattore umano nei processi di apprendimento.
I contributi accademici sono stati ulteriormente integrati dai collegamenti telematici con le docenti Isabella Sullis dell'Ateneo di Cagliari e Maria Prosperina Vitale dell'Università di Salerno, insieme agli specialisti del gruppo di ricerca INDIRE specificamente dedicato a questo ambito pedagogico. L'entusiasmo generato dal seminario si tradurrà a breve in una serie di azioni concrete con l'avvio, programmato per metà luglio, del primo tavolo di lavoro organizzativo della rete. In questa sede i docenti inizieranno a mappare e a costruire gli strumenti didattici operativi che consentiranno di applicare le nuove linee normative nelle classi fin dal prossimo anno scolastico, sancendo la partenza da Airola di una vera e propria rivoluzione educativa.