Airola, la Pro Loco denuncia: manca coordinamento con il Comune

L'associazione chiede un tavolo di confronto urgente per la tutela del patrimonio culturale e regole trasparenti per gli eventi estivi.

17 giugno 2026 15:07
Notizia verificata · Fonte: ProLocoAirola · Vedi fonti
Airola, la Pro Loco denuncia: manca coordinamento con il Comune -
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Il Presidente e il Direttivo della Pro Loco di Airola hanno diffuso una nota ufficiale a giugno 2026 ad Airola per informare la cittadinanza sulle questioni che da tempo interessano il rapporto tra l’associazione e l’Amministrazione Comunale, con particolare riferimento alla gestione della programmazione degli eventi, alla tutela del patrimonio culturale cittadino e alle modalità di confronto con le realtà associative del territorio. L’associazione, che da sempre programma con largo anticipo le proprie attività nel rispetto delle procedure e delle scadenze stabilite dall’Amministrazione Comunale, ha predisposto e trasmesso nei termini la propria programmazione anche per il 2026, confermando iniziative che da anni rappresentano appuntamenti consolidati per la comunità airolana. L'obiettivo del comunicato è denunciare la mancanza di coordinamento e chiedere l'avvio immediato di una fase nuova di dialogo fondata sul rispetto reciproco, sulla trasparenza amministrativa e sulla piena valorizzazione del contributo offerto dal mondo associativo.

Nell’ambito della programmazione degli eventi di fine agosto, la Pro Loco ha rilevato la presenza di iniziative analoghe previste nelle stesse date già individuate dall’associazione e, con spirito di collaborazione e nell’interesse della comunità, il Direttivo della Pro Loco, nella riunione del 3 giugno, ha promosso un incontro con i rappresentanti dell’altra associazione coinvolta al fine di verificare la possibilità di costruire un percorso condiviso ed evitare criticità organizzative. Nel corso del confronto è emerso tuttavia che l’iniziativa era già in fase avanzata di definizione e che non vi era disponibilità a una programmazione comune; pur prendendo atto di tale posizione, la Pro Loco ritiene che situazioni di questo tipo confermino la necessità di un maggiore coordinamento istituzionale nella gestione del calendario degli eventi cittadini, nell’interesse di tutte le associazioni e dell’intera comunità. Non può inoltre essere sottaciuto quanto accaduto in occasione della riunione tra le associazioni cittadine programmata dalla Pro Loco per il 15 maggio, con l’obiettivo di avviare un percorso di coordinamento e collaborazione tra le diverse realtà del territorio, poiché la decisione dell’Amministrazione Comunale di convocare un incontro analogo il giorno precedente ha di fatto generato confusione e indebolito un’iniziativa costruita con largo anticipo dalla Pro Loco, un episodio che, pur non impedendo il confronto tra le associazioni, ha reso più difficile il raggiungimento degli obiettivi di condivisione e programmazione che l’incontro si proponeva.

La Pro Loco evidenzia inoltre di aver sempre ricercato il dialogo istituzionale e il confronto diretto con l’Amministrazione Comunale, contesto in cui si colloca anche l’incontro tenutosi alla presenza del Sindaco, del Vicesindaco, di numerosi soci dell’associazione e di cittadini interessati alle questioni affrontate, occasione in cui furono rappresentate con chiarezza le preoccupazioni della Pro Loco e avanzate proposte concrete in merito alla programmazione degli eventi, alla valorizzazione del patrimonio culturale cittadino e alla necessità di una maggiore collaborazione tra le istituzioni e il mondo associativo. Le difficoltà nei rapporti con l’Amministrazione Comunale non si sono tuttavia manifestate esclusivamente attraverso la mancata condivisione di scelte e progettualità, poiché nel corso degli ultimi mesi si sono verificati anche momenti di confronto particolarmente tesi, tra cui un episodio avvenuto in luogo pubblico alla presenza del Sindaco, del Vicesindaco, di soci della Pro Loco e di cittadini, occasione nella quale sono state espresse valutazioni fortemente critiche nei confronti dell’associazione e del suo ruolo, generando comprensibile preoccupazione tra i volontari che da anni operano gratuitamente per la comunità. Pur non intendendo alimentare polemiche, la Pro Loco ritiene doveroso evidenziare come il rispetto reciproco e il confronto istituzionale debbano costituire la base dei rapporti tra Amministrazione e associazioni del territorio, anche perché la preoccupazione dell’associazione non riguarda esclusivamente la programmazione degli eventi, ma si estende alla crescente difficoltà nel mantenere un rapporto di confronto costruttivo con l’Amministrazione Comunale su temi di particolare rilevanza per la comunità.

Tra questi vi è la situazione del Museo del Telefono, struttura che custodisce materiali, documenti e beni appartenenti alla Pro Loco, nonché la sezione musicale dell’archivio della Biblioteca della Pro Loco intitolata al Maestro Rino Maione, per la quale, nonostante le ripetute richieste avanzate negli anni, non è stato ancora avviato un tavolo di confronto dedicato alla gestione, alla valorizzazione e alla tutela di questo importante patrimonio culturale. L’associazione rileva inoltre l’assenza di un inventario condiviso dei beni presenti nella struttura e la mancanza di informazioni preventive riguardo a decisioni che interessano direttamente gli spazi e i materiali custoditi all’interno del museo, circostanze che rendono ancora più urgente l’avvio di un confronto trasparente e istituzionale volto a garantire la corretta conservazione del patrimonio affidato alla struttura, mentre resta ancora senza concreta attuazione l’impegno assunto dall’Amministrazione Comunale nel 2021 per l’individuazione di una sede adeguata destinata alla Biblioteca della Pro Loco, progetto che rappresenta un elemento importante per la valorizzazione della memoria storica e culturale della nostra comunità. Anche le iniziative promosse dalla Pro Loco per favorire una pianificazione condivisa delle attività associative non hanno finora trovato il necessario sostegno istituzionale, nonostante la convinzione che una collaborazione stabile e strutturata tra le diverse realtà del territorio rappresenti un valore aggiunto per l’intera comunità, motivo per cui la Pro Loco manifesta la necessità che vengano garantiti criteri chiari, trasparenti e imparziali nella gestione delle attività associative e degli eventi pubblici, assicurando pari dignità, ascolto e opportunità a tutte le associazioni che operano per la crescita culturale e sociale di Airola. La Pro Loco continuerà a svolgere il proprio ruolo con senso di responsabilità, nel rispetto delle istituzioni e nell’esclusivo interesse della comunità, confermando il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio culturale, delle tradizioni locali e delle iniziative che contribuiscono alla promozione della città, auspicando che possa aprirsi quanto prima una fase nuova di dialogo, fondata sul rispetto reciproco, sulla trasparenza amministrativa e sulla piena valorizzazione del contributo offerto dal mondo associativo, poiché le associazioni rappresentano una risorsa fondamentale per la vita sociale e culturale della comunità e meritano di operare in un contesto caratterizzato da collaborazione, pari opportunità e regole condivise, spirito con cui la Pro Loco rinnova la propria disponibilità al confronto e alla collaborazione con tutte le istituzioni e con tutte le realtà associative del territorio, nella convinzione che soltanto attraverso la partecipazione, il dialogo e la condivisione delle scelte sia possibile costruire opportunità di crescita e sviluppo per l’intera comunità airolana.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 17 giugno 2026

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