Airola, incendio nell’area industriale: Dovere Civico chiede risposte
A 23 giorni dal disastro, Giuseppe Maltese interroga il sindaco sull’attuazione dei dieci impegni votati dal Consiglio comunale
Sono trascorsi 23 giorni dall’incendio che ha interessato l’area industriale di Airola e il gruppo consiliare Dovere Civico, attraverso il consigliere Giuseppe Maltese, torna a chiedere conto all’Amministrazione comunale delle iniziative assunte dopo l’emergenza.
Al centro dell’interrogazione formale indirizzata al sindaco e agli uffici competenti c’è la deliberazione del Consiglio comunale n. 54 del 7 luglio 2026, con la quale l’Assise cittadina aveva affidato al primo cittadino una serie di compiti e valutazioni per affrontare le conseguenze dell’evento.
La richiesta è quella di conoscere, punto per punto, gli esiti delle determinazioni consiliari e lo stato di attuazione dei dieci impegni. Tra questi figurano la bonifica dei siti industriali cittadini, il monitoraggio sanitario, veterinario ed epidemiologico delle aree interessate dal cono dei fumi e dell’ambiente circostante, oltre alla definizione di un protocollo istituzionale per la valutazione dell’esposizione e la sorveglianza sanitaria della popolazione potenzialmente interessata.
Particolare attenzione viene inoltre richiesta sulle indicazioni sanitarie e zootecniche relative all’utilizzo di prodotti animali, come uova e latte, e sulle produzioni agricole, tra cui uva e olive.
Dovere Civico chiede aggiornamenti anche sui possibili ristori alle aziende danneggiate, sulle agevolazioni fiscali e sulla riduzione della TARI per le attività interessate dall’ordinanza di chiusura o che possano dimostrare danni direttamente riconducibili all’incendio.
Tra gli altri punti richiamati nell’interrogazione ci sono il censimento dei presidi industriali con le relative schede informative sui rischi previste dal decreto legislativo 105/2015, la costituzione di un’unità di crisi eventualmente affiancata da esperti ambientali e il coordinamento con i sindaci degli altri Comuni della Valle Caudina.
Un capitolo specifico riguarda poi l’informazione alla cittadinanza. Il gruppo consiliare sollecita l’avvio degli aggiornamenti periodici della Commissione consiliare Ecologia, Ambiente e Salubrità, così come previsto dalla deliberazione, chiedendo che i relativi verbali vengano resi pubblici.
Secondo Dovere Civico, un aggiornamento costante della commissione consentirebbe ai cittadini di conoscere tempestivamente l’evoluzione della situazione e, allo stesso tempo, eviterebbe il ricorso a successive richieste o interrogazioni per ottenere informazioni. Tra gli strumenti indicati per comunicare gli aggiornamenti viene citata anche la lavagna comunale luminosa di Piazza Vittoria.
L’interrogazione, spiegano dal gruppo, è stata inoltre portata all’attenzione degli enti e delle autorità competenti, considerata la rilevanza collettiva delle questioni ambientali, sanitarie ed economiche legate all’incendio.
La richiesta di Dovere Civico arriva dunque sul terreno della trasparenza e del monitoraggio degli impegni assunti dall’Amministrazione, con l’obiettivo di conoscere quali iniziative siano state concretamente avviate a distanza di oltre tre settimane dall’evento e quali, invece, siano ancora da attuare.