Incendio sul Monte Taburno, la Valle Caudina torna a fare i conti con il fuoco

Fiamme nella fascia pedemontana del Monte Taburno. Il rogo riaccende l’attenzione su un territorio che, a distanza di poche settimane, torna a fare i conti con emergenze ambientali e incendi.

22 settembre 2026 13:42
Incendio sul Monte Taburno, la Valle Caudina torna a fare i conti con il fuoco -
Condividi

La Valle Caudina torna a fare i conti con il fuoco. Un nuovo incendio sta interessando in queste ore la fascia pedemontana del Monte Taburno, riportando paura e preoccupazione tra i residenti dei comuni dell’area.

Secondo le prime informazioni, ancora in fase di aggiornamento, il rogo sarebbe partito dal territorio di Bonea e le fiamme si starebbero propagando in direzione di Bucciano e Airola.

A rendere particolarmente delicata la situazione è il forte vento, che sta alimentando le fiamme e favorendone la propagazione, rendendo ancora più complesse le operazioni di contenimento.

A complicare ulteriormente l'intervento è la conformazione impervia della zona interessata dal rogo: le fiamme stanno interessando aree difficilmente raggiungibili a piedi e non facilmente accessibili con i mezzi terrestri. Per questo motivo, si rende necessario l'impiego di un mezzo aereo, come un elicottero antincendio o un Canadair, per poter intervenire direttamente sulle aree interessate dalle fiamme.

Sul posto sono in corso le attività dei soccorsi e la situazione resta in continua evoluzione. Sarà necessario attendere le prossime ore per comprendere con maggiore precisione l'estensione dell'incendio, le aree eventualmente interessate e le possibili conseguenze sul territorio.

A rendere ancora più pesante il clima nella Valle Caudina è il precedente di Airola, dove il 31 agosto scorso un vastissimo incendio aveva interessato un sito di stoccaggio di rifiuti nell’area industriale.

Proprio nelle ultime ore, sul fronte del precedente rogo, sono inoltre partiti i campionamenti dei terreni da parte dell’ARPAC, con verifiche previste progressivamente in un raggio di tre chilometri dall’epicentro dell’incendio.

Una nuova emergenza, dunque, che riaccende l’allarme in un territorio già duramente segnato dagli incendi nelle ultime settimane.

Segui Informazione Sei