Airola: il 25 Aprile tra memoria pubblica e degrado quotidiano

Il monumento ai caduti in piazza Lombardi, spesso dimenticato e sfigurato, richiede rispetto costante oltre la retorica delle cerimonie.

A cura di Redazione
24 aprile 2026 16:11
Airola: il 25 Aprile tra memoria pubblica e degrado quotidiano -
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Il 25 aprile, in occasione dell'anniversario della Liberazione, la città di Airola si riunisce presso il Monumento ai caduti in piazza Vincenzo Lombardi per celebrare i valori di democrazia e libertà. Come ogni anno, l'amministrazione e la cittadinanza depongono una corona d'alloro, un gesto formale che rinnova il significato profondo di questa ricorrenza storica attraverso un momento di raccoglimento collettivo.

Tuttavia, colpisce l'evidente contrasto tra questa solennità di facciata e lo stato di incuria in cui versa il monumento durante tutto il resto dell'anno. Quella che viene chiamata la “Meridiana”, custode dei nomi dei concittadini che hanno sacrificato la vita per il Paese, appare oggi soffocata dalla sosta selvaggia delle auto e segnata da un degrado che ne occulta la funzione simbolica.

È necessario superare la logica di una memoria a intermittenza, legata esclusivamente alle scadenze del calendario. Onorare davvero la Liberazione significa, in primo luogo, restituire dignità costante al luogo che ne custodisce il ricordo, intervenendo con urgenza per ripristinare le lettere ormai illeggibili e proteggere l'integrità del bronzo dall'usura del tempo e dall'indifferenza.

Infine, occorre una maggiore consapevolezza nel trattare questo simbolo, evitando in futuro di snaturarlo con installazioni estetiche improprie, come l'utilizzo del monumento a supporto per luminarie. La memoria collettiva richiede un decoro che sia quotidiano e concreto, non ridotto a una scenografia temporanea che scompare non appena si spengono i riflettori della celebrazione ufficiale.

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