Airola, dopo l’incendio l’ASL propone la revoca dei divieti sui vegetali

Esiti favorevoli per le matrici vegetali destinate al consumo umano dopo l’incendio del 31 agosto 2026 allo stabilimento di stoccaggio rifiuti. L’ASL di Benevento propone ai Comuni interessati di revocare le misure cautelative.

15 ottobre 2026 06:56
Airola, dopo l’incendio l’ASL propone la revoca dei divieti sui vegetali -
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Arrivano indicazioni favorevoli dai controlli avviati dopo l’incendio che, il 31 agosto 2026, ha interessato l’impianto di stoccaggio rifiuti della società Sian Rogo New Energy, nel territorio comunale di Airola. L’Azienda sanitaria locale di Benevento, sulla base delle risultanze analitiche disponibili, ha proposto la revoca dei provvedimenti cautelativi adottati per le matrici vegetali destinate al consumo umano.

La comunicazione, firmata dal coordinamento dell’Unità di Crisi Locale (UCL) dell’ASL di Benevento, è indirizzata alla Prefettura, all’assessorato regionale all’Agricoltura e ai sindaci dei Comuni coinvolti. La nota fa seguito ai provvedimenti emessi dall’azienda sanitaria con comunicazione del 2 settembre 2026, protocollo n. 104509, e alle successive ordinanze sindacali adottate a tutela della salute pubblica.

Analisi favorevoli, verso la revoca delle ordinanze

Dopo l’incendio, l’ASL ha avviato un’attività di monitoraggio e campionamento delle matrici vegetali destinate al consumo umano e all’alimentazione animale. L’obiettivo era verificare l’eventuale presenza di contaminanti riconducibili all’evento e accertare l’estensione del fenomeno.

Alla luce dei risultati analitici disponibili e dell’incontro dell’Unità di Crisi Locale aziendale svolto nella giornata in cui è stata redatta la comunicazione, l’ASL ha ritenuto non più necessarie le misure restrittive finora imposte per i vegetali destinati all’alimentazione umana.

Da qui la proposta rivolta ai sindaci di procedere alla revoca dei provvedimenti cautelativi emanati nei rispettivi territori. Saranno quindi i Comuni interessati a formalizzare la revoca delle ordinanze di propria competenza.

L’indicazione rappresenta un aggiornamento importante nella gestione dell’emergenza ambientale seguita al rogo, con un allentamento delle misure precauzionali per il consumo dei prodotti vegetali, sulla base degli accertamenti effettuati.

I Comuni interessati dai campionamenti

Nel piano di campionamento allegato alla nota dell’ASL, relativo alle matrici vegetali destinate al consumo umano, sono riportati i seguenti esiti:

  • Airola: campionamento effettuato, esiti analitici disponibili.

  • Arpaia: campionamento effettuato, esiti analitici disponibili.

  • Bonea: campionamento effettuato, esiti analitici disponibili.

  • Bucciano: campionamento effettuato, esiti analitici disponibili.

  • Forchia: campionamento effettuato, esiti ancora in attesa nella tabella allegata.

  • Montesarchio: campionamento effettuato, esiti analitici disponibili.

  • Paolisi: campionamento effettuato, esiti analitici disponibili.

Per Apollosa, Ceppaloni, Moiano e Pannarano, invece, il documento indica che non è stato effettuato il campionamento delle matrici vegetali destinate al consumo umano nell’ambito del piano riportato.

La tabella distingue chiaramente i Comuni nei quali sono stati effettuati i prelievi da quelli per i quali non risultano campionamenti. Per Forchia, in particolare, l’esito è indicato come ancora in attesa: un elemento da tenere presente nella lettura dei dati.

La raccomandazione: lavare accuratamente frutta e verdura

Nonostante la proposta di revoca dei divieti, l’ASL raccomanda, come ulteriore misura di prudenza a tutela della salute collettiva, di procedere a un accurato lavaggio dei vegetali prima del consumo.

Si tratta di una precauzione da mantenere anche nella fase successiva al superamento delle restrizioni cautelative, in un contesto nel quale le autorità sanitarie hanno seguito l’evoluzione della situazione attraverso controlli e campionamenti.

Pascoli e allevamenti, le restrizioni restano nelle aree non conformi

Diversa la situazione per il comparto zootecnico. La nota dell’ASL precisa infatti che, nei Comuni di Bonea, Airola e Forchia, restano in vigore le ordinanze sindacali contingibili e urgenti in materia di pascoli, adottate a seguito delle non conformità accertate per il settore zootecnico.

Le misure riguardano le aree interessate dalle criticità e non vengono meno con la proposta di revoca delle restrizioni relative alle matrici vegetali destinate al consumo umano.

Il quadro delineato dall’azienda sanitaria prevede dunque due percorsi distinti: da una parte, il superamento delle misure cautelative per i vegetali destinati all’alimentazione umana, sulla base dei risultati disponibili; dall’altra, il mantenimento delle restrizioni sui pascoli nelle zone in cui sono state rilevate non conformità.

La gestione dell’emergenza prosegue con misure differenziate

La comunicazione dell’ASL di Benevento segna un passaggio significativo nella gestione delle conseguenze dell’incendio del 31 agosto all’impianto di stoccaggio rifiuti di Airola. I risultati dei controlli sulle matrici vegetali consentono di proporre ai sindaci la revoca delle misure cautelative adottate per il consumo umano, mentre per il settore zootecnico rimangono necessarie specifiche limitazioni nelle aree interessate.

La revoca dovrà essere formalizzata attraverso gli atti dei Comuni competenti. Nel frattempo, resta valida la raccomandazione sanitaria di lavare accuratamente i vegetali prima del consumo e prosegue la distinzione tra le misure relative all’alimentazione umana e quelle riguardanti i pascoli e gli allevamenti.

L’obiettivo rimane quello di tutelare la salute pubblica sulla base delle evidenze analitiche raccolte, mantenendo le precauzioni ancora necessarie laddove siano state riscontrate criticità.

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