Airola, allarme ERP: a rischio 11 milioni per via Fossa Rena

Il sindacato SUNIA e il Comitato inquilini scrivono al governatore Fico: burocrazia immobile, le famiglie aspettano da otto anni.

19 giugno 2026 18:24
Notizia verificata · Fonte: Sunia · Vedi fonti
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Ad Airola, nel beneventano, decine di famiglie evacuate dalle proprie case rischiano di restare definitivamente senza un alloggio a causa di un prolungato stallo burocratico che mette in pericolo un finanziamento pubblico da undici milioni di euro. Il sindacato SUNIA e il Comitato degli inquilini di Via Fossa Rena hanno inviato il 17 giugno 2026 un sollecito urgente al Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, e all’Assessore alle politiche abitative, Claudia Pecoraro, denunciando l’assenza di risposte istituzionali e la mancata pubblicazione del bando di gara per l’abbattimento e la ricostruzione dei primi tre fabbricati di edilizia residenziale pubblica. La protesta nasce dopo anni di promesse verbali a cui non è seguito alcun cantiere, trasformando una doverosa opera di riqualificazione urbana in un'emergenza sociale senza fine.

L'ira dei residenti esplode di fronte al silenzio della macchina amministrativa regionale e comunale che dura ormai dallo scorso mese di marzo, quando una prima nota di denuncia era rimasta totalmente inascoltata. Questa paralisi istituzionale sta esasperando i cittadini coinvolti, costretti a vivere in condizioni di precarietà abitativa da oltre otto anni, ovvero da quando nel marzo del 2019 è iniziato il lungo e farraginoso iter per la messa in sicurezza dell'area. Le rassicurazioni informali fornite dagli uffici competenti si sono rivelate col tempo prive di fondamento logico e pratico, mentre lo spettro del definanziamento si fa ogni giorno più concreto e minaccioso per il futuro della comunità locale.

La preoccupazione principale dei rappresentanti dei lavoratori e degli assegnatari riguarda proprio la imminente scadenza dei fondi stanziati per i primi tre palazzi. Gli undici milioni di euro già approvati e disponibili rischiano di sfumare definitivamente se non si procederà all'immediata cantierizzazione dell'area, vanificando così i complessi passaggi burocratici e i rigidi controlli tecnici sull'acciaio già effettuati nel corso degli scorsi anni. Perdere queste risorse significherebbe condannare l'intero progetto al fallimento prima ancora di aver posato la prima pietra.

Al quadro già drammatico si aggiunge l'incertezza finanziaria per il completamento complessivo dell'opera, che prevede l'abbattimento di sei immobili totali. Attualmente mancano all'appello altri cinque milioni di euro necessari per intervenire sulle restanti tre palazzine del lotto. Senza una programmazione economica seria e lungimirante da parte della Regione Campania, lo storico quartiere di via Fossa Rena è destinato a trasformarsi in una cattedrale nel deserto, lasciando i residenti privati del proprio fondamentale diritto alla casa.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 19 giugno 2026

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