Aggressione al Cardarelli, quattro persone picchiano vigilanti e infermiere

Il gruppo voleva raggiungere un 17enne in codice rosso. Interviene la polizia: è il secondo episodio grave al Cardarelli nel 2026.

12 ottobre 2026 20:06
Aggressione al Cardarelli, quattro persone picchiano vigilanti e infermiere -
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Quattro persone si sono introdotte nel Pronto Soccorso dell’ospedale Cardarelli di Napoli e hanno aggredito il personale di vigilanza e un infermiere. L’episodio è avvenuto la scorsa notte, intorno all’1.20, quando il gruppo ha approfittato di una momentanea apertura della porta d’accesso riservata ai visitatori per entrare nell’area del reparto.

Secondo quanto riferito dall’azienda ospedaliera, le tre guardie giurate in servizio hanno invitato gli intrusi a uscire, per non interferire con le attività dei sanitari e garantire la tranquillità dei pazienti. La richiesta ha però scatenato la reazione del gruppo, che ha colpito fisicamente i vigilanti. Durante l’aggressione è rimasto coinvolto anche un infermiere, intervenuto per soccorrere una guardia giurata caduta a terra.

Il gruppo voleva raggiungere un ragazzo di 17 anni, arrivato al Pronto Soccorso in codice rosso dopo un incidente stradale. Per tutelare la sicurezza dei pazienti e degli operatori, il personale aveva autorizzato l’ingresso nel reparto della sola madre del giovane.

La situazione è tornata alla normalità grazie all’intervento di altro personale di vigilanza dell’ospedale e di una volante della Polizia di Stato. Gli agenti hanno identificato gli aggressori e richiesto l’acquisizione delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza, utili alla ricostruzione dell’accaduto.

Sicurezza in ospedale, secondo episodio grave nel 2026

In una nota, l’azienda ospedaliera sottolinea che il Pronto Soccorso del Cardarelli ha registrato una diminuzione delle aggressioni grazie alle misure di sicurezza adottate, al potenziamento della videosorveglianza e all’introduzione di un protocollo anti-aggressioni, indicato come un modello organizzativo di riferimento.

Il protocollo consente alla struttura, attraverso un’applicazione innovativa della normativa vigente, di denunciare direttamente le aggressioni ai danni del personale sanitario, evitando che la persona aggredita debba esporsi in prima persona.

Dall’inizio del 2026, quello della scorsa notte è il secondo episodio di particolare gravità registrato al Pronto Soccorso del Cardarelli, a fronte di circa 52.000 accessi. Un dato che riporta al centro il tema della sicurezza negli ospedali e della tutela di medici, infermieri e personale di vigilanza, impegnati quotidianamente nell’assistenza ai pazienti.

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