Aggredisce la compagna e viola la casa: arrestato 31enne

Il 31enne, dopo un ricovero forzato, ha forzato la porta dell'abitazione della vittima prima di essere scoperto dai militari in un armadio.

A cura di Redazione
22 maggio 2026 18:21
Aggredisce la compagna e viola la casa: arrestato 31enne -
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Uun cameriere di 31 anni è stato arrestato dai carabinieri a Capri dopo aver brutalmente aggredito la compagna trentenne e aver successivamente fatto irruzione nella sua abitazione. L'uomo, accecato dalla gelosia per una notifica sul cellulare della donna, ha prima tentato di strangolarla e, dopo un temporaneo ricovero in ospedale per un trattamento sanitario obbligatorio, è tornato sul luogo del delitto dove i militari lo hanno sorpreso nascosto in un armadio.

La violenza è esplosa improvvisamente tra le mura domestiche durante la notte, quando un semplice messaggio in chat sul telefono della vittima ha scatenato la furia dell'uomo. La trentenne è stata colpita con violenza mentre si trovava a letto e ha rischiato il soffocamento prima di riuscire a dare l'allarme, permettendo il tempestivo intervento delle forze dell'ordine.

Una volta bloccato e condotto in caserma, il trentunenne è stato colto da una violenta crisi che ha richiesto l'intervento del 118 e il successivo trasporto in ospedale. Qui il medico di turno, che ricopre anche la carica di sindaco dell'isola, ha riscontrato una grave intossicazione dovuta alla sospetta assunzione di farmaci antipsicotici in dosi massicce, disponendo un immediato trattamento sanitario obbligatorio e il trasferimento in una struttura specialistica a Napoli, mentre per la vittima scattavano le tutele del codice rosso.

La scarcerazione e le dimissioni lampo dell'aggressore, avvenute la sera successiva, hanno fatto scattare un immediato campanello d'allarme tra i carabinieri della stazione locale. I militari hanno subito contattato la giovane donna, intimandole precauzionalmente di non fare rientro nella propria abitazione per evitare qualsiasi tipo di contatto con l'uomo, che si presumeva potesse essere ancora altamente pericoloso e instabile.

L'intuizione investigativa si è rivelata purtroppo esatta quando una pattuglia si è recata presso l'appartamento della vittima per un controllo di perlustrazione. I carabinieri hanno notato il vetro della porta d'ingresso completamente frantumato e, una volta entrati per ispezionare le stanze, hanno scoperto il trentunenne nascosto all'interno di un armadio, bloccandolo definitivamente prima che potesse nuocere di nuovo.

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