Addio Carmine: tradito dalla montagna che ha sempre amato

La montagna, sua compagna di silenzi e di sfide, lo ha abbracciato per l’ultima volta, trasformando una passione di vita in un addio eterno.

A cura di Redazione
03 marzo 2026 11:32
Addio Carmine: tradito dalla montagna che ha sempre amato -
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Cervinara si sveglia con il cuore spezzato. La notizia si è diffusa rapidamente, di casa in casa, portando con sé un velo di incredulità e un dolore profondo: Carmine Cioffi, 67 anni, non c’è più. Un malore improvviso, un "infarto fulminante" stando alle prime ricostruzioni, lo ha strappato alla vita proprio lì, tra le vette che amava scalare, durante quella che doveva essere una semplice escursione con un amico.

Un vuoto incolmabile

Carmine non era solo un cittadino di Cervinara; era un pezzo di storia della nostra comunità. Impossibile non ricordarlo con la maglia della squadra di calcio locale, quando correva sul campo con la grinta di chi non molla mai, o dietro la scrivania dell'ASL di Montesarchio, dove per anni è stato un punto di riferimento per cortesia e disponibilità.

Ma il dolore più grande, quello che non trova parole, abita oggi nella sua casa. Carmine lascia un vuoto immenso nel cuore della moglie, compagna di una vita, e dei suoi figli, che vedevano in lui una roccia sicura.

Il nonno che tutti vorrebbero

Il pensiero più commovente va però ai suoi amati nipotini. Per loro Carmine non era solo un nonno, ma un complice, un esempio di bontà e di allegria. Quegli occhi che brillavano ogni volta che li stringeva a sé rimarranno impressi come l'ultimo, prezioso regalo di un uomo che ha saputo farsi voler bene da tutti.

"Se ne va un uomo d'altri tempi, un padre esemplare e un amico sincero. La montagna ti ha voluto trattenere a sé, Carmine, ma il tuo ricordo resterà per sempre qui, tra la tua gente."

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