Addio all'avvocato Luigi Supino: lutto nel mondo forense e sportivo
Si è spento all'età di 74 anni il noto legale di Airola, figura di riferimento della giustizia sportiva italiana e stimato professionista.
Il mondo dell'avvocatura e dello sport piange la scomparsa di Luigi Supino, storico legale di Airola che si è arreso dopo aver lottato a lungo contro la malattia. L'avvocato, che avrebbe raggiunto il traguardo dei 75 anni il prossimo luglio, lascia un vuoto incolmabile tra i colleghi e nelle istituzioni sportive nazionali, essendo iscritto all'ordine forense da ben 42 anni con una solida carriera dedicata prevalentemente ai settori civile e amministrativo.
La passione per il diritto si è intrecciata indissolubilmente con quella per il tennis, disciplina che lo ha visto protagonista nelle aule giudiziarie sportive per oltre un quadriennio. Lo scorso anno, infatti, il Consiglio Federale della FITP lo aveva riconfermato con stima quale autorevole componente della Corte federale d’appello per il periodo 2025-2028, riconoscendone la competenza, l'equilibrio e l'imparzialità dimostrate in anni di onorato servizio.
Nel corso del suo incarico, Supino aveva assunto frequentemente la presidenza delle riunioni della Corte, gestendo procedimenti di grande rilievo mediatico e sportivo che hanno coinvolto icone del calibro di Adriano Panatta, Camila Giorgi e Corrado Barazzutti. La sua scomparsa priva il sistema della giustizia sportiva di una figura di alto spessore, capace di coniugare rigore tecnico e profonda umanità, lasciando un'eredità professionale che continuerà a essere ricordata da chiunque abbia collaborato al suo fianco. "Alla famiglia dell'avvocato Supino giungano le più sentite e sincere condoglianze, unendosi al cordoglio di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo, apprezzarne le doti umane e stimarne la brillante carriera professionale".