Addio al mercato tutelato gas e luce: esclusi vulnerabili e persone con disabilità

Il Garante dei disabili, avv. Paolo Colombo rende noto che il 10 gennaio termina il mercato tutelato del gas, il 1° aprile quello dell'elettricità. La platea interessata riguarda 5 milioni di nuclei f...

19 dicembre 2023 12:01
Addio al mercato tutelato gas e luce: esclusi vulnerabili e persone con disabilità -
Condividi

Il Garante dei disabili, avv. Paolo Colombo rende noto che il 10 gennaio termina il mercato tutelato del gas, il 1° aprile quello dell'elettricità. La platea interessata riguarda 5 milioni di nuclei familiari che nei prossimi giorni dovranno scegliere un contratto con un fornitore di energia per la propria abitazione. Il governo, infatti, non ha prorogato le tariffe gestite direttamente dall'Arera, l'Authority energetica. L'Arera calcola le bollette del mercato tutelato in base all'andamento del mercato all'ingrosso e le aggiorna ogni tre mesi. Con il mercato libero, invece, sono le grandi società fornitrici a definire il prezzo e le condizioni contrattuali. Di solito, nel mercato libero, le condizioni di ingresso
per i nuovi clienti sono molto vantaggiose e prevedono pacchetti interessanti. Incentivi che però si esauriscono dopo pochi mesi riallineando all'insù i prezzi. Dal passaggio al mercato libero sono esclusi i nuclei vulnerabili, circa 4,5 milioni di famiglie che potranno continuare a restare nel mercato tutelato. Sono considerati in situazione di vulnerabilità, sia per il mercato elettrico che quello del gas, i clienti che sono persone con disabilità ai sensi della legge 104; ma anche coloro che:

  • versano in gravi condizioni di salute tali da richiedere l'utilizzo di
    apparecchiature medico-terapeutiche alimentate da energia elettrica (la deroga
    vale solo per le bollette della luce);
  • si trovano in condizioni economicamente svantaggiate (ad esempio percettori
    di bonus);
  • hanno un'utenza in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi
    calamitosi;
  • hanno un'utenza in un'isola minore non interconnessa o hanno un'età
    superiore ai 75 anni.
    I clienti domestici interessati dal passaggio riceveranno in bolletta l'avviso
    con la possibilità di scegliere un'offerta del mercato libero, anche utilizzando
    gli strumenti messi a disposizione dall'Arera, come il Portale Offerte.
    Chi non sceglie in tempo rischia di rimanere senza luce? No, i clienti che non
    passano al mercato libero saranno indirizzati verso il Servizio a Tutele
    Graduali, ovvero il servizio predisposto da Arera.
    Il Servizio a Tutele Graduali viene erogato da venditori selezionati attraverso
    specifiche procedure concorsuali. Ogni area territoriale è servita da un solo
    fornitore, il quale può anche servire più aree contemporaneamente. In
    sostanza, le tariffe sono stabilite da Arera ma calcolate sul prezzo dell'energia
    al mercato all'ingrosso. I fornitori di questo servizio saranno assegnati
    attraverso aste che si svolgeranno tra dicembre e gennaio.
    I clienti del gas che non scelgono un nuovo fornitore potranno usufruire per
    almeno un anno delle offerte Placet (Prezzo libero a condizioni equiparate di
    tutela), ovvero contratti del mercato libero ma vigilati dall'Arera e allineati alla
    tutela.
    Il Consiglio dei ministri ha previsto una specifica campagna informativa in
    favore degli utenti interessati dal passaggio al mercato libero, e una costante
    attività di monitoraggio sulle attività degli operatori e sull'andamento dei
    prezzi definita dall'Arera insieme al ministero dell'Ambiente e alle
    associazioni dei consumatori.

Vengono poi introdotte delle semplificazioni che riguardano il trasferimento
della domiciliazione bancaria per il pagamento delle bollette, di cui viene
prevista l'emissione con cadenza necessariamente bimestrale, ferma restando
la libertà dell'utente di scegliere un fornitore diverso da quello assegnato
all'esito delle procedure competitive e una differente modalità di pagamento.

Segui Informazione Sei