Addio ad Angelo Romano: il Sindaco che guidò Avellino tra due epoche

Il ricordo di Rotondi: un professore prestato alla politica che risanò i conti e formò una classe dirigente nel tramonto della DC irpina.

A cura di Redazione
21 marzo 2026 17:22
Addio ad Angelo Romano: il Sindaco che guidò Avellino tra due epoche -
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È un ricordo toccante quello di Gianfranco Rotondi, che dipinge il ritratto di un uomo, Angelo Romano, capace di incarnare una transizione storica complessa con la dignità e la tempra della vecchia scuola.

Non è mai facile essere il "sindaco del tramonto". Mentre i predecessori di Romano avevano vissuto l'epoca d'oro di Avellino — quella delle grandi cariche ministeriali e della Serie A — a lui spettò il compito ingrato ma fondamentale di gestire le macerie della Prima Repubblica e il dissesto finanziario, con la stessa dedizione con cui insegnava a scuola.

Ecco alcuni punti chiave che emergono da questo tributo:

  • Il traghettatore di un'epoca: Romano ha guidato Avellino nei primi anni '90, il crinale esatto tra la fine dell'egemonia della DC e l'alba del bipolarismo.

  • Il talent scout: Ha avuto il merito di "battezzare" politicamente figure che avrebbero poi lasciato il segno, come il giornalista di Avvenire Angelo Picariello o il compianto Augusto Pistolesi.

  • Lo stile democristiano: Rotondi descrive perfettamente quell'antropologia politica fatta di scontri verbali accesi, "massimi decibel", seguiti però da una sintesi umana fatta di abbracci e sorrisi. Una capacità di mediazione e rispetto che oggi appare quasi d'altri tempi.

  • Il presidio del territorio: Il riconoscimento più grande è quello di aver mantenuto la "credibilità nei territori". Spesso ci si dimentica che la forza dei grandi partiti non stava solo nei leader nazionali, ma in professori e amministratori come Romano che facevano da collante sociale nelle province.

Un'eredità di coerenza

La figura di Angelo Romano ricorda che la politica non è fatta solo di grandi palcoscenici, ma di bilanci da risanare e di nuove generazioni da avviare all'impegno civile. La sua scomparsa segna la chiusura di un ulteriore capitolo della storia irpina.

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