Ad Apice si rinnova il ricordo del sindaco Luigi Bocchino
La comunità celebra anche i 50 anni di sacerdozio di Mons. Soricelli Arcivescovo di Amalfi-Cava de’ Tirreni.
A diciannove anni dalla sua scomparsa, la comunità di Apice torna a ricordare il Cav. dott. Luigi Bocchino, già sindaco della città e tra i più longevi amministratori d’Italia, figura che per oltre cinquant’anni ha rappresentato un punto di riferimento nella vita civile e istituzionale del territorio.
La commemorazione, promossa come ogni anno dalle ACLI provinciali di Benevento, si terrà domani, domenica 13 settembre, alle ore 9.30, nella Parrocchia Santa Maria Assunta e San Bartolomeo, dove sarà celebrata una Santa Messa in memoria dell’ex sindaco, scomparso il 7 settembre.
All’iniziativa partecipano il Comune di Apice, con il sindaco Angelo Pepe, la parrocchia guidata da don Crescenzo Rotondi, le ACLI provinciali di Benevento e il Cesvolab Irpinia Sannio. Un appuntamento che assume quest’anno un significato particolare, in un momento delicato per la comunità, chiamata a riscoprire proprio attraverso la memoria di uomini come Bocchino i valori del senso civico, del bene comune e della responsabilità condivisa.
Bocchino viene ricordato per il suo lungo impegno amministrativo e per una testimonianza caratterizzata da umanesimo, equilibrio e dedizione al servizio della propria comunità. La sua esperienza continua a essere considerata un patrimonio della memoria collettiva di Apice, capace di parlare anche alle nuove generazioni.
Alla celebrazione saranno idealmente presenti i familiari del compianto sindaco, a testimonianza di un legame affettivo e civile che, anno dopo anno, continua a unire la comunità alla figura di Bocchino.
Tra i familiari viene ricordato con particolare affetto il nipote S.E. Mons. Orazio Soricelli, Arcivescovo di Amalfi-Cava de’ Tirreni, che ha recentemente raggiunto un importante traguardo del proprio ministero sacerdotale: il 50° anniversario di sacerdozio.
In occasione della ricorrenza, le ACLI, attraverso il consigliere nazionale Filiberto Parente, hanno rivolto a Mons. Soricelli i più sentiti auguri per i cinquant’anni di servizio sacerdotale, esprimendo gratitudine e vicinanza per il significativo percorso pastorale compiuto.
Mons. Soricelli, pur non potendo essere presente alla celebrazione di Apice, sarà ricordato dalla comunità insieme alla memoria dello zio Luigi Bocchino. Un doppio momento, dunque, che intreccia memoria civile e testimonianza religiosa, nel segno della continuità tra generazioni e dell’impegno al servizio degli altri.
La cittadinanza è invitata a partecipare alla Santa Messa di domenica mattina, in un appuntamento che vuole essere non soltanto un momento commemorativo, ma anche un’occasione per riaffermare i valori di comunità, solidarietà e servizio che hanno caratterizzato la lunga esperienza pubblica di Luigi Bocchino.