40enne avrebbe abusato per mesi della nipote 14enne: arrestato
La denuncia della madre dopo aver notato il cambiamento della figlia. Il 41enne è stato trasferito in carcere su disposizione del gip di Napoli Nord: l’indagine è coordinata dalla Procura.
Avrebbe approfittato dei momenti in cui restava solo in casa per far andare da lui la nipote di 14 anni e, secondo l’accusa, avrebbe abusato sessualmente della minorenne per diversi mesi. È la grave contestazione nei confronti di un uomo di 41 anni, sposato e padre di figli, arrestato e condotto in carcere nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Napoli Nord.
L’indagine sarebbe partita dalla denuncia presentata dalla madre della ragazza. La donna, nelle settimane precedenti, aveva notato un cambiamento nel comportamento della figlia, apparso particolarmente preoccupata e in evidente stato di disagio. Di fronte alle domande della madre, la quattordicenne avrebbe infine raccontato quanto, secondo la sua versione, sarebbe accaduto.
Al centro del racconto ci sarebbero gli incontri nell'abitazione dello zio, dove la ragazza sarebbe stata invitata quando l'uomo si trovava da solo. Secondo la ricostruzione investigativa, le presunte condotte si sarebbero protratte nel tempo. L'uomo avrebbe inoltre minacciato la minorenne affinché non rivelasse quanto stava accadendo.
Dopo la denuncia della madre sono scattati gli accertamenti coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, guidata dal procuratore Domenico Airoma. Gli investigatori avrebbero raccolto elementi ritenuti utili a riscontrare il racconto della ragazza.
Sulla base degli elementi raccolti, il gip del Tribunale di Napoli Nord ha disposto nei confronti del 41enne la custodia cautelare in carcere, con l'ipotesi di violenza sessuale aggravata ai danni di una minorenne. L'uomo è stato quindi trasferito in carcere, dove resta a disposizione dell'autorità giudiziaria.
La vicenda, che ha scosso la comunità locale, resta ora al vaglio della magistratura. Le accuse contestate all'indagato dovranno essere accertate nel corso del procedimento e, come previsto dalla legge, l'uomo deve essere considerato presunto innocente fino a un'eventuale sentenza definitiva.