28enne marocchino ucciso dagli agenti di Polizia: era armato

Un lunedì di sangue. Una pattuglia di agenti in divisa e in borghese sta svolgendo un servizio antidroga in via Impastato, nel quartiere Rogoredo, nota zona dello spaccio cittadino. Poco prima delle 1...

26 gennaio 2026 21:59
28enne marocchino ucciso dagli agenti di Polizia: era armato -
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Un lunedì di sangue. Una pattuglia di agenti in divisa e in borghese sta svolgendo un servizio antidroga in via Impastato, nel quartiere Rogoredo, nota zona dello spaccio cittadino. Poco prima delle 18, secondo la prima ricostruzione della polizia, un 28enne marocchino con precedenti per spaccio di droga e resistenza a pubblico ufficiale si avvicina mentre gli agenti stanno fermando un presunto spacciatore. L'uomo punta un'arma contro la pattuglia. Un poliziotto, dopo avere intimato l'alt, gli spara alla parte alta del corpo. La pistola del 28enne, si scoprirà solo in un secondo momento, però è a salve. Il giovane cade a terra senza vita: i soccorritori del 118 che arrivano poco dopo possono solo constatarne il decesso. Arrivano anche il medico legale e gli uomini della Scientifica. Le indagini, condotte dalla Squadra mobile, sono coordinate dal pm di turno Giovanni Tarzia, che si è recato sul posto, e sono seguite direttamente anche dal procuratore Marcello Viola. Tutti dovranno ricostruire nel dettaglio una vicenda di cronaca che farà inevitabilmente discutere, richiamando istintivamente alla mente quanto sta accadendo al di là dell'Oceano. Ne è consapevole il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi. "Le prime notizie ovviamente scontano un margine ancora di approssimazione" ha dichiarato il ministro. "Non ho motivo di presumere sulla legittimità o proporzionalità dell'intervento fatto, ma non diamo scudi immunitari a nessuno. Le autorità competenti adesso vaglieranno il caso - ha aggiunto Piantedosi - Chiedo solo di non fare presunzioni di colpevolezza. Da parte mia assicuro che non ci saranno scudi immunitari. Ci rimetteremo in maniera serena alla valutazione di quello che sarà stato lo svolgimento dei fatti".

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