16enne partorisce in casa e neonata arriva morta in ospedale

Il direttore sanitario del presidio "Martiri del Villa Malta" ricostruisce il dramma della sedicenne che ha partorito in casa a Terzigno.

A cura di Redazione
14 maggio 2026 19:02
16enne partorisce in casa e neonata arriva morta in ospedale -
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Nella notte del 13 maggio 2026, una neonata è giunta priva di vita al pronto soccorso dell'ospedale "Martiri del Villa Malta" di Sarno, trasportata dalla madre, una sedicenne di origini cinesi residente a Terzigno. Nonostante i tentativi di rianimazione proseguiti per quaranta minuti, i medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso della piccola. La Procura di Nola ha immediatamente aperto un’inchiesta per fare luce sulle cause della morte e sulle circostanze del parto domiciliare, delegando le indagini ai carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore.

Secondo quanto dichiarato dal direttore sanitario Nicola Grimaldi, la situazione è apparsa critica sin dal primo istante a causa dell'assenza totale di parametri vitali. La giovane madre si è presentata in reparto intorno alle ore 4.30 e il personale sanitario ha attivato istantaneamente il codice nero, seguendo i protocolli di emergenza previsti in questi casi estremi. L'intervento dell'equipe medica è stato massivo e prolungato, ma ogni sforzo si è purtroppo rivelato vano poiché il corpo della neonata non ha fornito alcun segno di risposta alle manovre di soccorso.

La direzione strategica della struttura ospedaliera ha espresso la massima volontà di collaborare con le autorità competenti per ricostruire l'esatta dinamica degli eventi. Oltre al lavoro degli inquirenti, Grimaldi ha confermato la decisione di avviare un audit interno ispettivo per analizzare nel dettaglio ogni passaggio burocratico e medico seguito dal personale di turno. Questa procedura di autocontrollo mira a garantire la totale trasparenza sull'operato del nosocomio e a verificare che ogni azione sia stata intrapresa nel pieno rispetto degli standard scientifici e assistenziali richiesti.

L'intera comunità locale rimane scossa da una vicenda che intreccia il dramma della perdita di una vita appena sbocciata con la fragilità di una madre ancora minorenne. Mentre si attendono i risultati dell'esame autoptico, che sarà fondamentale per stabilire se la piccola sia nata già senza vita o se il decesso sia avvenuto nelle ore successive al parto, i militari dell'Arma stanno raccogliendo testimonianze e rilievi nell'abitazione di Terzigno. Il focus degli investigatori resta puntato sul contesto familiare e sociale in cui è maturato l'evento, cercando di comprendere perché la giovane non abbia richiesto assistenza medica prima del tragico epilogo.

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