13 e 14 anni, denunciati per aver esploso colpi di pistola in luogo pubblico.

Controlli notturni a Pomigliano d’Arco: denunciati due minorenni per gli spari di settembre, sanzioni stradali e irregolarità nei locali.

11 ottobre 2026 10:28
13 e 14 anni, denunciati per aver esploso colpi di pistola in luogo pubblico. -
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Una notte di controlli tra le strade e i locali della movida di Pomigliano d’Arco. I carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna, con il supporto del NAS di Napoli e della Polizia Locale, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza in una città che negli ultimi tempi ha chiesto maggiore attenzione.

Il bilancio dell’operazione è di 70 persone identificate e circa 40 veicoli controllati. Tra gli interventi più rilevanti, la denuncia di due minorenni, di 13 e 14 anni, ritenuti dai militari verosimilmente coinvolti negli episodi di esplosioni di colpi d’arma da fuoco che hanno scosso la città il 9 e il 27 settembre scorsi.

Durante le perquisizioni nelle abitazioni dei due ragazzi, i carabinieri hanno rinvenuto tre pistole a salve, alcune munizioni e un passamontagna.

Nel corso dei controlli è stato inoltre denunciato un uomo trovato in possesso di un documento d’identità contraffatto, valido per l’espatrio ma privo di microchip. Un giovane, invece, è stato sorpreso alla guida di un’auto a noleggio senza aver mai conseguito la patente.

Tre persone sono state segnalate alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti. Nelle loro tasche i militari hanno trovato crack e hashish.

Particolare attenzione è stata riservata anche alla sicurezza stradale. I controlli hanno portato alla contestazione di otto violazioni al Codice della Strada, per un importo complessivo vicino agli 8mila euro. Due veicoli sono stati sequestrati e altri due sottoposti a fermo amministrativo.

L’attività di verifica ha interessato anche gli esercizi commerciali, con il coinvolgimento del NAS di Napoli. Due le attività ispezionate, entrambe risultate carenti sotto il profilo igienico-sanitario. In un caso, per la mancata applicazione delle procedure di autocontrollo HACCP, è stata elevata una sanzione di 2mila euro. Nell’altro, il titolare è stato diffidato.

Un’operazione a tutto campo, dunque, che ha interessato sicurezza urbana, circolazione stradale e controlli amministrativi e sanitari, con l’obiettivo di contrastare le irregolarità e rafforzare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio.

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