Vitulano celebra le radici sannite con "La Musica della Nostra Terra"

Oggi un convegno dedicato alle tradizioni popolari e alla memoria culturale in occasione dei festeggiamenti per San Menna Eremita

A cura di Redazione
24 maggio 2026 11:48
Vitulano celebra le radici sannite con "La Musica della Nostra Terra" -
Condividi

Oggi, domenica 24 maggio alle ore 19:30, l'Aula Paolo De Filippo di Vitulano ospiterà il convegno intitolato “La Musica della Nostra Terra”, un evento di approfondimento sulla musica popolare e l'identità sannita organizzato dal Comune insieme al Comitato Festeggiamenti Patronali e a Read Eat Vitulano nell'ambito delle celebrazioni per il patrono San Menna Eremita. L'incontro, moderato dal giornalista Angelo Cerulo, vedrà la partecipazione di esperti, amministratori e associazioni uniti per esplorare il valore delle tradizioni locali e inaugurare una targa commemorativa in memoria del folclorista Mario Botte.

I saluti istituzionali del sindaco Raffaele Scarinzi apriranno ufficialmente la serata, introducendo una fitta serie di interventi che metteranno al centro il Sannio come un vero e proprio ecosistema culturale. Sarà Amerigo Ciervo a dare inizio alle relazioni affrontando il significato profondo della musica popolare attraverso un viaggio tra la storia, i riti e i suoni del territorio, evidenziando come i gruppi musicali locali rappresentino un presidio fondamentale per la salvaguardia della memoria collettiva.

Successivamente la parola passerà ad Antonello Botte, il quale si focalizzerà sul passaggio cruciale dal territorio alla comunità, analizzando l'eredità lasciata dal Gruppo di Ricerca Popolare del Sannio e la continuità di questa tradizione nelle nuove formazioni. Questo specifico momento offrirà l'occasione per ricordare il prezioso lavoro di indagine etnoforclorica svolto negli anni da Mario Botte, culminando con la scopertura della targa commemorativa dedicata a “Vico Mario Botte” per tributare un omaggio tangibile a una figura cardine della cultura locale.

Il futuro della tradizione e la necessità di tutelare questo immenso patrimonio immateriale saranno invece i temi portanti degli ultimi due contributi della serata. Antonello Santagata spiegherà l'importanza di ricordare e tramandare i repertori popolari tramite aneddoti e testimonianze dirette, mentre Emanuele Calabrese chiuderà i lavori accendendo i riflettori sul ruolo insostituibile dei giovani e del mondo associazionistico, principali custodi e promotori della nuova identità territoriale.

Segui Informazione Sei