Violenza e sequestro: arrestato il giovane imprenditore Luigi Luserta

L'imprenditore casertano è finito in manette per i maltrattamenti denunciati dall'ex compagna; il provvedimento del GIP segue una scia di vicende giudiziarie legate alla sua famiglia.

A cura di Redazione
11 maggio 2026 20:59
Violenza e sequestro: arrestato il giovane imprenditore Luigi Luserta -
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I carabinieri di Verona hanno tratto in arresto Luigi Luserta, giovane rampollo di una nota famiglia di imprenditori di Caserta, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Santa Maria Capua Vetere. L'operazione, scattata nella giornata odierna, conclude la prima fase di un'indagine della procura sammaritana avviata lo scorso aprile dopo la coraggiosa denuncia della sua ex fidanzata. Sul giovane pesano accuse gravissime che vanno dal sequestro di persona alle lesioni aggravate, passando per i maltrattamenti e le minacce di morte reiterate.

La ricostruzione degli inquirenti si focalizza sulla notte dello scorso 5 aprile, quando la vittima sarebbe stata costretta con la forza a salire in auto dopo una serata trascorsa nel centro di Caserta. Secondo quanto emerso dai rilievi dei carabinieri e dai referti medici, Luserta avrebbe condotto la ragazza in una zona isolata della provincia sottoponendola a una brutale aggressione fisica fatta di calci, pugni e schiaffi. La giovane è stata poi refertata presso il pronto soccorso dell'ospedale di Caserta, dove il personale sanitario ha riscontrato un preoccupante trauma cranico unito a numerose ecchimosi e varie escoriazioni sparse su tutto il corpo.

L'episodio primaverile non rappresenterebbe però un caso isolato, bensì l'apice di un lungo periodo di vessazioni e condotte violente subite dalla donna durante il rapporto sentimentale. Assistita dall'avvocato Manuela Palombi, la ragazza ha fornito agli investigatori un dettagliato resoconto di mesi caratterizzati da intimidazioni costanti e insulti, ammettendo di aver trovato solo ora il coraggio di rivolgersi alle autorità per il concreto timore di perdere la vita. La rottura definitiva della relazione è avvenuta immediatamente dopo l'ultimo violento scontro, portando alla luce un clima di sottomissione psicologica e fisica ormai non più sostenibile.

Le vicende personali di Luigi Luserta si intrecciano con una situazione familiare già estremamente complessa sotto il profilo giudiziario e della cronaca locale. Solo poche settimane fa, il padre Antonio era stato arrestato a seguito del ritrovamento di armi e droga all'interno della residenza di famiglia, mentre l'attività imprenditoriale nel settore delle cave è finita sotto la lente della Forestale. Proprio recentemente è scattato il sequestro di un loro sito estrattivo, sospettato di essere stato trasformato in una discarica abusiva per i materiali di risulta derivanti dai lavori per la linea ferroviaria dell'alta velocità Salerno-Reggio Calabria.

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