VII Edizione di “Una Finestra sulla Danza” a Benevento

Due giorni di alta formazione e riflessione coreutica dedicati al confronto tra pratica e teoria per professionisti e appassionati del settore.

A cura di Redazione
27 aprile 2026 09:06
VII Edizione di “Una Finestra sulla Danza” a Benevento -
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Il 29 e 30 aprile, in occasione della Giornata Internazionale della Danza, il Teatro Libertà di Benevento ospita la settima edizione del festival “Una Finestra sulla Danza”. L'evento, promosso dal Centro Studi Carmen Castiello, BenArt e dal Balletto di Benevento, coinvolge istituzioni, docenti dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma e professionisti del settore per un programma multidisciplinare che punta a consolidare il ruolo della danza come fondamentale linguaggio contemporaneo e strumento di crescita culturale per il territorio.

L’apertura ufficiale della manifestazione è prevista per mercoledì 29 aprile alle ore 10, con una presentazione istituzionale alla presenza del sindaco Clemente Mastella e dei rappresentanti dell’amministrazione comunale, tra cui gli assessori Antonella Tartaglia Polcini e Carmen Coppola. Durante la giornata inaugurale interverranno inoltre la direttrice artistica Carmen Castiello, l’architetta Giovanna Panarese, curatrice del restauro del teatro, e la docente Elena Viti, che apriranno i lavori definendo i pilastri teorici e pratici che caratterizzeranno questa intensa edizione del festival.

Il calendario della rassegna è strutturato per offrire un’esperienza immersiva, alternando lezioni tecniche e laboratori creativi a momenti di approfondimento teorico. L’obiettivo principale è favorire un dialogo costante tra danzatori, coreografi e studiosi, incentivando lo scambio di competenze e la riflessione sull’arte coreutica. Attraverso questa formula, l’evento si propone non solo come un luogo di perfezionamento artistico, ma anche come un presidio culturale attivo capace di unire la didattica alla visione critica.

Nel corso degli anni, “Una Finestra sulla Danza” si è affermato come un punto di riferimento imprescindibile per il panorama artistico locale, attirando professionisti, studenti e semplici appassionati. Grazie alla varietà della proposta, il festival continua a promuovere una visione inclusiva dell’arte, valorizzando il confronto intergenerazionale e trasformando il capoluogo sannita in un centro nevralgico per la danza nazionale, confermando l'impegno costante degli organizzatori nella diffusione della cultura coreutica.

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