Vicenda Centro di salute mentale ad Airola
Mastella: "Non è uno scippo, ma mancano le condizioni igienico-sanitarie. La palla passa al Comune"
Il trasferimento del Centro di Salute Mentale (CSM) da Airola a Puglianello ha sollevato un polverone politico e sociale in Valle Caudina. Il timore di un depotenziamento definitivo dei servizi sanitari sul territorio ha spinto numerosi amministratori locali a chiedere chiarezza. A rispondere alle preoccupazioni è Clemente Mastella, Sindaco di Benevento, nella sua veste di Presidente del Comitato dei Sindaci dell’Asl.
Il colloquio con i vertici Asl
Dopo aver raccolto le sollecitazioni dei sindaci caudini, decisi a impedire che quello che appare come uno spostamento temporaneo diventi irreversibile, Mastella ha avuto un confronto telefonico diretto con la direttrice generale dell’Asl di Benevento, Tiziana Spinosa.
L’obiettivo dichiarato è evitare "scippi" a un comprensorio popoloso che non può permettersi di perdere un presidio di tale importanza sociale.
Le ragioni del trasferimento: "Questione di igiene"
Nonostante i timori della cittadinanza, dalla direzione dell'Asl sono arrivate rassicurazioni sulla natura del provvedimento. Secondo quanto riportato da Mastella, non si tratterebbe di una volontà politica di delocalizzare il servizio, bensì di una scelta tecnica obbligata.
"La direttrice mi ha garantito che non c’è stata delocalizzazione, ma una decisione dipesa dall'assenza delle idonee condizioni igienico-sanitarie dell'immobile di Airola", ha spiegato Mastella nella sua nota.
La palla passa al Comune di Airola
Il futuro del Centro di Salute Mentale sembra ora essere nelle mani dell'amministrazione comunale di Airola. La strada per il ritorno del presidio è tracciata, ma richiede interventi concreti sugli edifici:
Ripristino dei locali: L'Amministrazione deve intervenire per sanare le criticità igieniche rilevate.
Soluzioni alternative: In subordine, il Comune può proporre un altro immobile che rispetti gli standard previsti dalla legge.
"Se e quando l’Amministrazione comunale di Airola ripristinerà le condizioni o proporrà un’alternativa adeguata – conclude Mastella – il Centro potrà tornare sul territorio".