Vertenza Campania: delegazione in Prefettura per ammortizzatori sociali
Vertenza aree di crisi complessa: Pasquale Daddio e i lavoratori chiedono il decreto di proroga 2026 e l'avvio immediato della formazione.
Una delegazione di lavoratori campani delle aree di crisi complessa, guidata da Pasquale Daddio dell’ex Polo Tessile di Airola e da rappresentanti dell'ex Montefibre di Acerra, ha incontrato a Napoli i funzionari regionali presso la Prefettura. L'incontro è stato convocato per affrontare l’emergenza relativa alla mobilità in deroga e sollecitare lo sblocco dei pagamenti per l'anno in corso. La mobilitazione punta a ottenere risposte certe sulla continuità del reddito per centinaia di famiglie colpite dalle crisi industriali che ancora gravano sul territorio regionale.
Il fulcro del confronto ha riguardato la necessità impellente di emanare il decreto dirigenziale regionale per la proroga 2026, atto amministrativo fondamentale per dare seguito a quanto previsto a livello nazionale dal Decreto Milleproroghe. Senza questa firma formale, l'INPS non può procedere all'erogazione delle indennità spettanti, creando un pericoloso vuoto economico per i beneficiari. La delegazione ha evidenziato come il ritardo burocratico stia alimentando una tensione sociale crescente tra i lavoratori che attendono da mesi la regolarizzazione della propria posizione finanziaria.
Parallelamente alla questione economica, è stata posta con forza la richiesta di attivare immediatamente i percorsi di politica attiva e riqualificazione professionale previsti dalla normativa vigente. L'erogazione dei sostegni è infatti vincolata alla partecipazione a programmi formativi certificati, che in Campania tardano a decollare in modo sistemico per questa platea specifica. I lavoratori hanno chiesto che questi percorsi siano integrati con il Programma GOL o finanziati tramite il Fondo Sociale Europeo Plus per garantire competenze spendibili nel mercato del lavoro attuale.
L'incontro si è concluso con l'impegno a istituire a breve un tavolo tecnico dedicato per risolvere le criticità strutturali che impediscono una gestione fluida della vertenza. Nelle prossime ore è attesa la pubblicazione del bando regionale che permetterà ai lavoratori di inviare le istanze per la mobilità in deroga, segnando un primo passo verso la stabilizzazione del percorso di assistenza. Pasquale Daddio ha confermato che l'attenzione resterà altissima fino a quando ogni lavoratore non avrà ricevuto le garanzie necessarie sia sul fronte del reddito che su quello del reinserimento occupazionale.