Vendemmia 2026, l'allarme da Montefredane: "Subito aiuti sui carburanti e tavolo regionale"

Il sindaco Ciro Aquino chiede al Governo l'estensione del credito d'imposta al 20% e sollecita la Regione Campania a un confronto con il comparto vitivinicolo irpino.

21 agosto 2026 09:34
Vendemmia 2026, l'allarme da Montefredane: "Subito aiuti sui carburanti e tavolo regionale" -
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Estendere anche ai mesi della vendemmia 2026 il credito d'imposta straordinario fino al 20% per l'acquisto di carburante da parte delle imprese agricole e convocare un tavolo regionale sul comparto vitivinicolo irpino. Sono le richieste avanzate dal sindaco di Montefredane, Ciro Aquino, al ministro dell'Agricoltura e all'assessore regionale all'Agricoltura della Campania.

Montefredane è uno dei territori dell'areale del Fiano di Avellino DOCG e conosciamo direttamente il valore economico, occupazionale e ambientale della viticoltura. Alla vigilia della vendemmia, tuttavia, le aziende devono fare i conti con costi di produzione elevati e con una situazione di mercato che rischia di comprimere ulteriormente i margini dei produttori, sottolinea Aquino.

Nel suo intervento, il primo cittadino richiama il credito d'imposta straordinario fino al 20% previsto per le spese di acquisto di benzina e gasolio sostenute nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026, chiedendo al Governo di verificare la possibilità di estendere la misura anche al periodo della raccolta. L'obiettivo è mantenere le agevolazioni previste per il carburante agricolo, comprese le accise ridotte e l'IVA agevolata al 10% nei casi stabiliti dalla normativa. Nelle settimane della raccolta aumentano infatti in modo significativo lavorazioni, movimentazione e trasporto delle uve, per cui intervenire direttamente sul costo del carburante significherebbe dare un aiuto concreto e immediato alle imprese del settore.

Accanto all'intervento sul fronte fiscale, Aquino chiede alla Regione Campania la convocazione in tempi rapidi di un tavolo di confronto con i Comuni degli areali DOCG, i Consorzi di tutela, le organizzazioni agricole e le rappresentanze dei produttori. Un incontro strategico per verificare l'andamento dei prezzi delle uve, dei costi di produzione e della vendemmia 2026, utile a valutare eventuali ulteriori misure regionali di sostegno.

La richiesta parte dall'areale del Fiano di Avellino e da Montefredane, ma riguarda l'intero patrimonio vitivinicolo irpino: Fiano di Avellino, Greco di Tufo e Taurasi rappresentano tre eccellenze DOCG che portano l'Irpinia nel mondo. Come conclude lo stesso Aquino, la qualità dei prodotti va tutelata partendo innanzitutto dalla sostenibilità economica di chi coltiva i vigneti e investe nelle cantine, poiché difendere le imprese vitivinicole significa proteggere il reddito, l'occupazione, il paesaggio e il futuro stesso delle aree interne.

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