Valle Ufita, Matera (FdI) attacca Fico: “Polo logistico prioritario per le aree interne”

La protesta di Fratelli d’Italia sulla delibera che definanzia il raccordo ferroviario da 130 milioni legato all’Alta Velocità Napoli-Bari.

28 luglio 2026 13:26
Valle Ufita, Matera (FdI) attacca Fico: “Polo logistico prioritario per le aree interne” -
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L’infrastruttura per il polo logistico della Valle Ufita è finita al centro di un duro scontro politico dopo la decisione della Regione Campania di non ritenerla più prioritaria. Il senatore di Fratelli d’Italia Domenico Matera è intervenuto sul tema chiedendo una presa di posizione immediata da parte del Presidente della Regione Campania, Roberto Fico. Al centro della polemica c'è un investimento da 130 milioni di euro legato al percorso dell’Alta Velocità Napoli-Bari, fondamentale per lo sviluppo economico dei territori interni campani.

Trattandosi di un’opera strategica destinata a creare una piattaforma intermodale di rilievo, la scelta di togliere le risorse rischia di bloccare la competitività delle imprese e le opportunità occupazionali dell’area. Il senatore Matera ha sottolineato come i territori interni attendano da anni interventi concreti sulle infrastrutture e non possano permettersi di vedere sacrificati progetti già programmati. Togliere finanziamenti senza offrire alternative concrete finisce per lasciare un’intera comunità senza prospettive di crescita economico-sociale.

La richiesta avanzata da Fratelli d’Italia punta a un cambio di rotta tangibile da parte della nuova amministrazione regionale per dimostrare con le azioni la centralità dichiarata delle zone interne. Matera ha invitato il Presidente Fico a dimostrare con i fatti e non con semplici slogan l’attenzione per questi territori, rivedendo le scelte programmatiche assunte dall'ente regionale.

L’appello finale guarda alla necessità di intervenire sulla delibera numero 656 del 29 settembre 2025 per ripristinare la centralità dell'intervento. La Regione Campania viene sollecitata ad attivarsi tempestivamente affinché il progetto del raccordo ferroviario riottenga la dovuta priorità e vengano garantite le coperture finanziarie indispensabili per la sua completa realizzazione.

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