Valle di Maddaloni celebra la Mela Annurca
A Valle di Maddaloni torna la Festa della Mela Annurca: il 17 e 18 ottobre tradizioni, sapori, cultura e musica per la XXXII edizione.
L’autunno campano si prepara a riaccendere i riflettori su una delle sue manifestazioni più attese e amate. Il 17 e 18 ottobre 2026 torna infatti la storica Festa della Mela Annurca di Valle di Maddaloni, giunta quest’anno alla sua XXXII edizione.
La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco “Valle” con rinnovato entusiasmo e la consueta passione per la valorizzazione del territorio, trasformerà il centro storico del borgo in un grande palcoscenico dedicato a tradizioni, sapori, cultura e convivialità.
L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Valle di Maddaloni, dell’EPLI – Ente Pro Loco Italiane, della Regione Campania, della Provincia di Caserta, della Reggia di Caserta e di numerosi enti e associazioni locali. Un appuntamento ormai consolidato, capace di richiamare ogni anno la comunità vallese e visitatori provenienti da diverse località, uniti dal desiderio di riscoprire le radici e le eccellenze del territorio.
Si parte il 15 ottobre con il convegno “Territorio, Salute e Agricoltura”
Ad aprire ufficialmente il programma della XXXII Festa della Mela sarà un momento di approfondimento dedicato al rapporto tra territorio, alimentazione, salute e agricoltura.
Il convegno “Territorio, Salute e Agricoltura” si terrà giovedì 15 ottobre 2026, alle ore 18, presso i locali dell’Oratorio “Don Peppe Diana”, in via Sannitica Commerciale a Valle di Maddaloni.
Dopo i saluti istituzionali interverranno il prof. Ludovico Montebianco Adenavoli, gastroenterologo dell’Università “Magna Grecia” di Catanzaro, il dott. Antonio Limone, direttore generale dell’ASL Caserta, Carmine Costanzo, Gdl.ss ASL Caserta, e l’on. Raffaele Aveta, presidente della Commissione Agricoltura della Regione Campania.
A moderare l’incontro sarà il dott. Domenico Perri, direttore sanitario dell’ASL Caserta.
Un momento di confronto che accompagnerà idealmente il pubblico verso il cuore della manifestazione, mettendo al centro il valore dell’agricoltura e delle produzioni locali anche in relazione al benessere e alla salute.
La Mela Annurca regina della festa
Il 17 e 18 ottobre il centro storico di Valle di Maddaloni si animerà con colori, profumi, musica e atmosfere capaci di restituire tutto il fascino di un borgo profondamente legato alle proprie tradizioni.
La protagonista assoluta sarà naturalmente la Mela Annurca, autentico simbolo dell’agricoltura campana e preziosa eccellenza del territorio.
Durante la festa sarà possibile scoprirla in numerose e gustose preparazioni: dalle marmellate artigianali alle torte, dalle conserve tradizionali ai succhi freschi, fino ai piatti preparati dalle massaie vallesi, custodi di ricette antiche tramandate di generazione in generazione.
Ma la Festa della Mela sarà anche un viaggio nella gastronomia popolare locale. Nei numerosi stand enogastronomici non mancheranno minestre di campo, fagioli, pan cotto e le tipiche nfrennole, oltre alla carne alla brace e ad altre specialità della tradizione.
A completare il percorso del gusto saranno l’olio extravergine di oliva e i vini locali, espressione di una cultura enogastronomica che continua a rappresentare una delle ricchezze più autentiche della Campania.
Un borgo trasformato in un teatro a cielo aperto
La manifestazione non sarà soltanto un appuntamento gastronomico. Per due giorni, Valle di Maddaloni diventerà un vero e proprio teatro a cielo aperto, con spettacoli musicali, performance di artisti di strada, esposizioni culturali e iniziative dedicate alla scoperta del patrimonio locale.
Gli stand degli artigiani offriranno inoltre l’occasione di conoscere e acquistare produzioni realizzate a mano, mentre gli itinerari tematici accompagneranno i visitatori alla scoperta delle bellezze e delle peculiarità del borgo.
Una festa, dunque, pensata per coinvolgere tutti i sensi e per mettere insieme sapori, memoria, cultura e socialità.
La XXXII Festa della Mela Annurca si prepara così a confermarsi uno degli appuntamenti più significativi dell’autunno di Valle di Maddaloni: un’occasione per celebrare un prodotto simbolo, ma soprattutto per raccontare una comunità, le sue tradizioni e il legame profondo con la propria terra.