Valle Caudina: Mastella interroga la Regione sui ritardi della ferrovia

Il consigliere regionale chiede chiarimenti urgenti a Casillo su tempi, fondi PNRR e riattivazione della linea Benevento-Cancello per i pendolari

17 aprile 2026 09:53
Valle Caudina: Mastella interroga la Regione sui ritardi della ferrovia -
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La mobilità delle aree interne della Campania torna al centro del dibattito politico con l’iniziativa del consigliere regionale Pellegrino Mastella, esponente di Casa Riformista - Italia Viva - Noi di Centro. Al cuore dell’istanza vi è la situazione della ferrovia della Valle Caudina, un’infrastruttura vitale per il collegamento tra il Sannio, l'Irpinia e l'area metropolitana di Napoli, che da troppo tempo versa in uno stato di sospensione. Attraverso un'interrogazione a risposta scritta indirizzata al vicepresidente della Regione e assessore ai Trasporti Mario Casillo, Mastella esige la massima trasparenza sull'operato dell'Ente Autonomo Volturno e sullo stato reale dei cantieri.

L'interrogazione mira a squarciare il velo di incertezza che avvolge gli interventi di ammodernamento ed elettrificazione della tratta Benevento–Cancello. Il consigliere chiede un rendiconto analitico che separi l’avanzamento fisico dei lavori da quello finanziario, con particolare riferimento al rinnovo dell’armamento, alla digitalizzazione dei segnali e alla messa in sicurezza dei passaggi a livello. È fondamentale comprendere come vengano impiegate le risorse, incrociando i fondi regionali con quelli del PNRR e del fondo FSC, monitorando eventuali rimodulazioni di budget che potrebbero aver rallentato l'iter.

Uno dei punti più critici sollevati riguarda il cronoprogramma dei lavori, finora caratterizzato da annunci di riapertura puntualmente disattesi. Mastella sottolinea come il territorio necessiti di un calendario vincolante e aggiornato, suggerendo di valutare anche il ripristino del servizio per tratte parziali pur di restituire dignità agli spostamenti dei cittadini. Il disagio vissuto dai pendolari è infatti palpabile: il servizio sostitutivo su gomma non garantisce frequenze e tempi di percorrenza paragonabili alla ferrovia, penalizzando quotidianamente lavoratori e studenti del Sannio e della Valle Caudina.

Oltre all'aspetto tecnico, l'azione di Mastella pone l'accento sulla valenza strategica dell'opera come motore di sviluppo contro lo spopolamento. Una ferrovia efficiente rappresenta lo strumento principale per ridurre il divario tra la costa e l'entroterra. L'interrogazione punta infine a individuare le cause dei ritardi, siano esse nodi burocratici, varianti progettuali o contenziosi, chiedendo alla Giunta quali passi intenda compiere presso il Ministero delle Infrastrutture per blindare il rispetto delle scadenze europee e garantire la piena operatività di un’opera attesa da anni.

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