"Valle Caudina: lo Stato scende in campo. Patto tra Prefetto e Sindaci contro la criminalità.
Una giornata significativa per la legalità e la sicurezza in Valle Caudina. Questo pomeriggio, presso l’Auditorium comunale di Rotondi, si è tenuta una tappa fondamentale dell’Osservatorio sullo Stato...
Una giornata significativa per la legalità e la sicurezza in Valle Caudina. Questo pomeriggio, presso l’Auditorium comunale di Rotondi, si è tenuta una tappa fondamentale dell’Osservatorio sullo Stato della Provincia, l’iniziativa promossa dalla Prefettura di Avellino per portare le istituzioni direttamente nei territori. Al centro del tavolo, presieduto dal Prefetto Rossana Riflesso, il confronto serrato tra i rappresentanti del Governo, i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine e i sindaci dei comuni caudini, Sergio Finelli sindaco di Rotondi, Pasquale Pisano sindaco di San Martino Valle Caudina, Roberto Del Grosso sindaco di Roccabascerana e Antonella Crisci sub commissario prefettizio di Cervinara. L’incontro è nato dall'esigenza di dare una risposta concreta alle crescenti preoccupazioni dei cittadini. Presenti al fianco del Prefetto i massimi esponenti della sicurezza provinciale: Il Questore di Avellino, Pasquale Picone; Il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Col. Angelo Zito; Il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Leonardo Erre. I sindaci hanno esposto con determinazione le criticità dei rispettivi territori, chiedendo una presenza ancora più capillare dello Stato per contrastare i fenomeni di microcriminalità e garantire una convivenza civile serena in un’area spesso considerata di frontiera e soggetta a particolari pressioni sociali. Il Prefetto Riflesso ha ribadito che la sicurezza non è solo una questione di pattugliamenti, ma di "prossimità istituzionale". Il Prefetto Rossana Riflesso ha aperto il tavolo sottolineando come la sicurezza sia un bene comune che richiede la cooperazione di tutti i livelli istituzionali: "La nostra presenza qui oggi testimonia che non esistono zone franche o territori isolati. L'Osservatorio è uno strumento operativo che ci permette di ascoltare le preoccupazioni dei sindaci, che sono le prime sentinelle del territorio, e di calibrare l'azione delle Forze dell'Ordine in base alle reali necessità dei cittadini. Puntiamo su una sicurezza che non sia solo repressione, ma anche prevenzione e percezione di tutela." "Ringraziamo il Prefetto per aver scelto il nostro comune come sede dell'incontro., ha detto il sindaco di Rotondi Sergio Finelli. Abbiamo ribadito la necessità di un supporto costante per l'implementazione tecnologica dei sistemi di videosorveglianza, essenziali per il monitoraggio dei varchi d'accesso alla Valle."L’Osservatorio serve proprio a mappare i bisogni specifici: non solo contrasto ai reati, ma anche miglioramento dei sistemi di videosorveglianza, potenziamento dei servizi sociali e lotta all'isolamento territoriale. "L'obiettivo è rendere le istituzioni sempre più vicine ai cittadini, ascoltando le istanze che provengono direttamente dalle comunità", è il messaggio emerso durante il dibattito, svoltosi in un clima di dialogo costruttivo e partecipazione. Dall'incontro è emersa la volontà di rafforzare la sinergia tra le polizie locali e le forze di polizia dello Stato, con la promessa di un monitoraggio costante dei risultati. La Valle Caudina non è sola: il vertice di oggi a Rotondi segna un punto di svolta per una strategia di controllo del territorio più moderna, integrata e, soprattutto, presente.