Valle Caudina, a Pannarano si torna a parlare di sviluppo e turismo
A Pannarano, nell’ambito di “Vicoli e Piazze”, confronto tra l’assessore regionale al Turismo Enzo Maraio e gli amministratori caudini. Al centro Masterplan, infrastrutture, turismo e rilancio della Valle
Un incontro importante, che segna un passaggio concreto nel confronto sul futuro della Valle Caudina. È quello che si è svolto questa mattina a Pannarano, nell’ambito della due giorni di “Vicoli e Piazze”, dove amministratori locali e rappresentanti istituzionali hanno affrontato i temi dello sviluppo delle aree interne e, soprattutto, delle prospettive turistiche della Valle.
Un confronto che, al di là delle singole emergenze, ha avuto il merito di riportare al centro dell’agenda politica una domanda ormai non più rinviabile: quale futuro immaginare per la Valle Caudina e come costruire una strategia comune per valorizzarne le potenzialità?
All’incontro ha preso parte l’assessore regionale al Turismo Enzo Maraio, insieme al sindaco di Pannarano Antonio Iavarone, che ha fatto gli onori di casa, al presidente della Città Caudina e sindaco di Arpaia Pasquale Fucci e a numerosi amministratori del territorio.
Presenti, tra gli altri, il sindaco di Roccabascerana Roberto Del Grosso, il sindaco di San Martino Valle Caudina Pasquale Pisano, il vicesindaco di Rotondi Bartolomeo Esposito, l’assessore della Comunità Montana del Partenio Pasquale Gallo, l’assessore del Comune di Montesarchio Umberto Schipani e il sindaco di Arpaise Vincenzo Forni Rossi. All'incontro erano stati invitati tutti gli amministratori dei Comuni caudini.
Il Masterplan come strumento di sviluppo
Nel corso del confronto è stata ribadita la necessità di fare sintesi tra i 13 Comuni della Città Caudina, mettendo insieme idee e progettualità per costruire una strategia condivisa di crescita.
Il riferimento è il Masterplan Caudino, strumento ormai strutturato che dovrà essere riempito di contenuti e priorità. Non soltanto turismo, dunque, ma una visione complessiva del territorio che comprende infrastrutture, mobilità, ambiente, sanità, industria manifatturiera, agricoltura, turismo lento e valorizzazione del patrimonio culturale.
Ed è proprio sul turismo che il confronto di Pannarano ha rappresentato un momento particolarmente significativo. Finalmente si comincia a discutere in maniera concreta e organica dello sviluppo turistico della Valle Caudina, partendo dalle peculiarità dei singoli comuni e dalla necessità di trasformarle in una proposta territoriale unitaria.
Borghi, paesaggio, percorsi naturalistici, patrimonio storico e culturale, tradizioni e produzioni locali possono diventare elementi di una strategia comune, ma per farlo – è emerso dal confronto – occorre superare la frammentazione e lavorare insieme.
La questione della ferrovia Benevento-Cancello
Sul tavolo anche le criticità che continuano a frenare lo sviluppo del territorio. Tra queste, particolare attenzione è stata dedicata alla linea ferroviaria Benevento-Cancello, per la quale gli amministratori hanno sollecitato ancora una volta tempi certi per la messa in esercizio.
Una questione che riguarda direttamente la vita quotidiana dei cittadini, ma anche le prospettive economiche e turistiche della Valle.
I ritardi accumulati negli anni e i lavori ancora in corso rappresentano infatti un ostacolo per la mobilità dell’intera area. La Regione Campania ha investito oltre 150 milioni di euro sull’infrastruttura, ma il completamento dell’iter e il ritorno del servizio ferroviario continuano a essere attesi dalla comunità.
Per gli amministratori caudini, mobilità e collegamenti sono una condizione essenziale per qualsiasi progetto di sviluppo. Senza infrastrutture efficienti, infatti, diventa più difficile attrarre visitatori, sostenere le attività economiche e contrastare lo spopolamento delle aree interne.
Un confronto che guarda oltre le emergenze
L'appuntamento di Pannarano ha quindi rappresentato qualcosa di più di un semplice incontro istituzionale inserito nel programma di “Vicoli e Piazze”.
Il confronto ha messo in evidenza la volontà degli amministratori di ragionare finalmente in termini di territorio, superando i confini dei singoli Comuni e individuando priorità comuni.
Il turismo può rappresentare uno dei motori di questa strategia, soprattutto se collegato alla valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale ed enogastronomico della Valle. Ma per trasformare le potenzialità in sviluppo reale serviranno progettualità condivise, infrastrutture adeguate e una programmazione capace di guardare oltre il breve periodo.
Da Pannarano arriva, dunque, un segnale preciso: la Valle Caudina vuole tornare a discutere del proprio futuro e lo fa mettendo allo stesso tavolo istituzioni regionali e amministratori locali.
Il Masterplan può diventare il contenitore di questa nuova fase. Ora la sfida sarà trasformare le idee in progetti concreti e dare alla Valle Caudina una strategia comune di sviluppo, con il turismo come uno dei settori sui quali puntare per valorizzare il territorio e costruire nuove opportunità per le comunità locali.