Una stella in più nel cielo di Caserta per Rosario De Felice

Il commosso omaggio della città unisce il ricordo del giovane cestista ai quattro angeli del 2008.

A cura di Redazione
05 giugno 2026 08:50
Una stella in più nel cielo di Caserta per Rosario De Felice -
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La rotonda tra via Ruggiero, via Tiziano e via Cappuccini a Caserta ha ufficialmente cambiato nome in "Rotonda delle Stelle" durante una toccante cerimonia svoltasi ieri, quando l'Amministrazione Comunale e l'associazione "Oltre Ross" hanno scoperto la quinta stella dedicata a Rosario De Felice. Il giovane cestista, rimasto gravemente ferito nel drammatico incidente stradale del 9 novembre 2008 a Buccino e scomparso il 24 agosto 2023, è stato così riabbracciato idealmente dalla sua comunità. All'evento, svoltosi ai piedi della scultura a forma di pallone da basket, hanno preso parte le massime autorità locali, la Juvecaserta al completo e i familiari delle altre quattro vittime del tragico schianto di sedici anni fa.

Il momento centrale della manifestazione ha vissuto il suo apice emotivo proprio quando è stato svelato il nuovo inserto monumentale, che modifica per sempre la toponomastica e l'anima di uno degli incroci più simbolici di Caserta. La decisione di aggiornare la denominazione da "Rotonda 4 Stelle" a "Rotonda delle Stelle" è arrivata in seguito a una delibera comunale, fortemente voluta per accogliere la richiesta dell'associazione guidata dal padre del ragazzo. Questo passaggio non rappresenta soltanto un atto formale, ma una carezza collettiva a una famiglia che non ha mai smesso di lottare e che ha saputo trasformare un dolore immenso in un faro per le future generazioni di sportivi.

La presenza massiccia di cittadini e istituzioni ha testimoniato quanto la ferita del 2008 sia ancora aperta, ma anche quanto sia forte il desiderio di riscatto sociale legato al mondo della pallacanestro. Tra i partecipanti spiccava la delegazione della Juvecaserta Basket, guidata dal presidente Francesco Farinaro, dal coach Lino Lardo e dal capitano Domenico D'Argenzio, arrivati per onorare la memoria di un ragazzo che ha amato questo sport fino all'ultimo istante. Accanto a loro si sono stretti i parenti di Emanuela Gallicola, Gianluca Noia, Paolo e Gigi Mercaldo, uniti in un unico grande abbraccio che ha cancellato per un attimo il peso degli anni e della nostalgia.

A margine dello scoprimento della targa, le parole dei protagonisti hanno tracciato la rotta per le attività future, che vedranno lo sport e la solidarietà ancora una volta in prima linea. La Presidente della Commissione Straordinaria del Comune, Antonella Scolamiero, ha elogiato pubblicamente il coraggio e l'impegno civile della famiglia De Felice nel mantenere vivo il ricordo di un giovane straordinario. Dal canto suo, il papà Angelo ha ribadito che la missione della fondazione sarà quella di convertire questa drammatica eredità in progetti concreti di inclusione, offrendo un messaggio di speranza e un aiuto tangibile a chi si trova ad affrontare le sfide più dure della vita.

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