Ultimo atto verso la B: Avellino sfida la Viola
La Scandone affronta Reggio Calabria in gara 1 di finale: al Pala Pentimele si gioca il primo round per la promozione.
Questa sera alle ore 19, sul parquet del Pala Pentimele, la Scandone Avellino affronterà la Viola Reggio Calabria nella decisiva gara 1 della finale playoff per conquistare l'accesso alla Serie B Nazionale. Dopo aver superato con autorità la Virtus Matera in semifinale, gli uomini di coach Ciro Dell'Imperio si trovano davanti l'ostacolo più duro della stagione. La compagine calabrese, guidata dall'esperto Giulio Cadeo, rappresenta infatti una vera e propria corazzata, costruita specificamente per fare il salto di categoria grazie a un roster profondo, esperto e ricco di talento in ogni reparto.
L’insidia principale per i biancoverdi è rappresentata da un pacchetto esterni devastante, guidato dal talento imprevedibile del mancino Vanni Laquintana. La guardia pugliese, leader offensivo e tiratore mortifero, divide il proscenio con Marco Laganà, atleta di categoria superiore cresciuto tra Serie A e A2 che porta in dote leadership e gestione delle pressioni. A dettare i ritmi della Viola ci pensa la rapidità creativa del playmaker argentino Emanuel Fernandez, supportato dal dinamismo moderno di Leonardo Clark e dalla versatilità di Mattia Zampa, armi capaci di garantire intensità costante alla manovra reggina.
Sotto i tabelloni la battaglia si preannuncia altrettanto fisica e complessa per la Scandone. La squadra di Cadeo può schierare il centro titolare Leonardo Marini, lungo esperto e bidimensionale capace sia di colpire dal pitturato sia di aprire il campo con il tiro dalla media. Accanto a lui si muove la fisicità dell'ala grande Edoardo Maresca, un fattore determinante a rimbalzo, mentre dalla panchina si alzano l'energia pura di Simone Fiusco e l'impatto atletico del nuovo innesto stagionale Matteo Marangon, specialista nel correre il campo e nel catturare i secondi possessi offensivi.
Per espugnare il palasport calabrese e indirizzare subito la serie, Avellino dovrà mettere in campo una prestazione di assoluta maturità calcata sulle ultime confortanti uscite. Sarà indispensabile ripartire dalla solidità difensiva mostrata contro Matera, mantenendo altissima la concentrazione per tutti i quaranta minuti per limitare le transizioni aperte dei padroni di casa. Una fluida circolazione di palla in attacco e il controllo del ritmo di gioco saranno le chiavi tattiche necessarie per disinnescare la profondità delle rotazioni avversarie e inseguire il sogno della Serie B Nazionale.