Ucciso per poche centinaia di euro: arrestato il killer di Enzo Ambrosino

Svolta nelle indagini: fermato un 50enne per la rissa fatale nata da un debito. Sequestrati coltelli e una mazza ferrata sul posto.

A cura di Redazione
12 aprile 2026 11:11
Ucciso per poche centinaia di euro: arrestato il killer di Enzo Ambrosino -
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La violenta rissa che nella notte tra venerdì e sabato ha ora un presunto colpevole. Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri hanno sottoposto a fermo un italiano di 50 anni, residente a Varese, ritenuto il responsabile dell'omicidio del trentenne Enzo Ambrosino.

La dinamica dello scontro

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, coordinati dalla Procura di Varese, la tragedia sarebbe l'apice di una faida tra due nuclei familiari. Il bilancio parla di: Cinque persone coinvolte nello scontro fisico. Sul luogo sono stati rinvenuti due coltelli, una mazza ferrata e diversi oggetti contundenti sporchi di sangue. Alla base del massacro ci sarebbe un debito non saldato di poche centinaia di euro.

L'appuntamento fatale

Quello di via Porro non sarebbe stato un incontro casuale. Nei giorni precedenti si erano già verificati forti attriti tra i giovani delle due famiglie. Le parti si erano date appuntamento nella notte per un "chiarimento" che è rapidamente degenerato. Durante la colluttazione, il 50enne avrebbe sferrato il fendente mortale contro Ambrosino, rimanendo a sua volta ferito.

I provvedimenti giudiziari

L’attività investigativa del Nucleo Investigativo provinciale e della Compagnia di Varese ha permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell'uomo. Oltre al fermo per omicidio nei confronti del cinquantenne, tutti i soggetti identificati sono stati denunciati per: Rissa aggravata e porto abusivo di armi o oggetti atti a offendere.

L'intera comunità rimane attonita di fronte a una violenza così brutale scatenata da questioni economiche di modesta entità.

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