Truffe agli anziani ad Ariano e Grottaminarda: sventati tre tentativi

I Carabinieri hanno sventato tre raggiri grazie alla prontezza delle vittime, che hanno riconosciuto la tecnica del “finto carabiniere” e chiamato il 112.

A cura di Redazione
20 aprile 2026 10:23
Truffe agli anziani ad Ariano e Grottaminarda: sventati tre tentativi -
Condividi

Nello scorso fine settimana, nei comuni di Ariano Irpino e Grottaminarda, malviventi hanno tentato di truffare diverse persone anziane utilizzando la nota tecnica del “finto carabiniere”. Il modus operandi prevede una telefonata su linea fissa in cui l'interlocutore, fingendosi un appartenente alle forze dell'ordine, prospetta una grave situazione di pericolo che coinvolgerebbe un familiare, solitamente un nipote o un figlio. Lo scopo è carpire la fiducia della vittima per convincerla a consegnare denaro contante e oggetti preziosi a un incaricato che si presenta a domicilio.

L'importanza della prevenzione

I tentativi di truffa sono stati neutralizzati grazie alla prudenza dei cittadini. Le potenziali vittime, memori dei consigli ricevuti durante gli incontri di sensibilizzazione organizzati dalle locali Stazioni dei Carabinieri, non sono cadute nel tranello. Insospettitesi, hanno immediatamente interrotto la comunicazione e contattato il numero di emergenza "112". Questo successo testimonia l'efficacia dell'incessante opera di divulgazione condotta dai militari, che include la distribuzione di volantini, interviste su canali locali e incontri presso parrocchie e centri di aggregazione per innalzare il livello di attenzione.

Le indagini in corso

I Carabinieri della Compagnia di Ariano Irpino hanno avviato un'attività investigativa per risalire agli autori dei tentativi di truffa. Gli inquirenti stanno analizzando i tabulati e le tracce lasciate dalle chiamate, con l'obiettivo di identificare il numero da cui sono partite le telefonate e assicurare i responsabili alla giustizia.

Consigli per difendersi

Le autorità ribadiscono l'importanza di rimanere sempre vigili. È fondamentale ricordare che nessun appartenente alle forze dell'ordine chiederà mai denaro o preziosi per risolvere problemi giudiziari o pagare cauzioni. In caso di chiamate sospette, è necessario:

  • Non fornire informazioni personali al telefono.

  • Chiudere la comunicazione e, se necessario, contattare direttamente il familiare coinvolto per verificare la veridicità della situazione.

  • Segnalare tempestivamente ogni episodio sospetto al numero unico di emergenza "112" o recarsi presso il Comando Stazione più vicino.

Segui Informazione Sei