Tromba d'aria e grandine a Castelvenere: devastati vigneti e centro storico
Violento maltempo nel comune più vitato d'Italia: tetti scoperchiati, strade bloccate e raccolto compromesso a un passo dalla vendemmia.
Un violento e improvviso evento climatico estremo ha colpito il territorio di Castelvenere, il comune con la maggiore densità viticola d’Italia. Una furiosa tromba d’aria, accompagnata da una intensa grandinata con chicchi di grandi dimensioni, ha provocato ingenti danni sia al patrimonio architettonico del centro abitato sia all’economia agricola locale, fortunatamente senza causare feriti.
Nel cuore del centro storico si registrano i danni più gravi alle strutture: le raffiche di vento hanno divelto parzialmente o totalmente diversi tetti, facendo volare nei vicoli tegole e detriti. Parallelamente, la furia del maltempo ha causato la caduta di numerosi alberi e il riversamento di fango e detriti sulle carreggiate, imponendo la temporanea chiusura della Strada Statale 87 e bloccando la viabilità su diverse arterie provinciali e comunali.
Il Comune ha prontamente attivato il piano di emergenza per mettere in sicurezza le aree pedonali e ripristinare la circolazione. Grazie al tempestivo intervento delle ditte locali, che hanno messo a disposizione uomini e mezzi meccanici, sono state avviate le prime operazioni urgenti per liberare i passaggi prioritari e rimuovere gli ostacoli dalla sede stradale.
Il bilancio più pesante riguarda tuttavia il settore vitivinicolo. La grandine e la forza d'urto del vento hanno abbattuto interi filari e flagellato i vigneti in diverse contrade, devastando i grappoli d'uva a pochissimi giorni dall'inizio della vendemmia. La produzione di quest'anno risulta fortemente compromessa in un momento particolarmente significativo, giunto subito dopo il successo di presenze e promozione registrato dalla Festa del Vino conclusasi domenica scorsa. L'emergenza va così ad aggravare un quadro produttivo ed economico già segnato dalle recenti difficoltà del comparto agricolo.