Trasporti Benevento-Valle Caudina-Napoli, Errico scrive a Casillo e Diamantini

Errico chiede a Regione ed EAV più corse e maggiore puntualità sulla tratta Benevento-Napoli per evitare disagi e pendolari lasciati a terra.

03 ottobre 2026 16:04
Trasporti Benevento-Valle Caudina-Napoli, Errico scrive a Casillo e Diamantini -
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Potenziare il servizio di trasporto pubblico sulla tratta Benevento-Napoli e garantire collegamenti più puntuali, affidabili e adeguati alle esigenze quotidiane di lavoratori, studenti e cittadini del Sannio e della Valle Caudina.

È questa la richiesta avanzata dal consigliere regionale Fernando Errico al vicepresidente e assessore ai Trasporti della Regione Campania, Mario Casillo, e all’amministratore unico di EAV, Pietro Diamantini, ai quali il consigliere ha inviato una lettera per segnalare le criticità registrate sul servizio sostitutivo lungo la tratta Benevento-Napoli.

Nel mirino, in particolare, ci sono le fasce orarie maggiormente utilizzate dai pendolari e le difficoltà che, secondo le segnalazioni ricevute, si sarebbero verificate nella mattinata del 1° ottobre.

Alcuni utenti, recatisi presso la fermata di via Paolo Diacono in vista della partenza programmata alle 7.58, avrebbero dovuto affrontare innanzitutto problemi legati all’emissione dei titoli di viaggio presso la stazione, a causa del mancato aggiornamento del sistema tariffario previsto proprio a partire dal 1° ottobre.

Successivamente, alla fermata risultavano presenti due autobus diretti verso Napoli: uno destinato al servizio con fermate intermedie e uno previsto per il collegamento veloce. Il primo, secondo quanto riferito, non risultava ancora partito, mentre il secondo era privo dell’autista.

Anche il successivo contatto con il servizio di assistenza telefonica EAV non avrebbe consentito agli utenti di ottenere informazioni certe sui tempi di partenza.

«Al di là del singolo episodio – sottolinea Errico – quanto accaduto deve rappresentare l’occasione per una riflessione più ampia sull’organizzazione e sull’efficienza del servizio. La mobilità quotidiana di lavoratori, studenti e cittadini non può essere affidata all’incertezza».

Il problema della capienza

Un’ulteriore criticità riguarda la capienza degli autobus. Secondo quanto segnalato dagli utenti, in alcune fasce orarie un solo mezzo non sarebbe sufficiente a garantire il trasporto di tutti i passeggeri.

Il raggiungimento della capienza massima può determinare, infatti, la permanenza a terra anche di cittadini regolarmente muniti di titolo di viaggio. Una situazione che, evidenzia il consigliere regionale, rischia di provocare ritardi sul posto di lavoro, perdita di coincidenze, difficoltà nel raggiungimento di scuole e università e problemi negli spostamenti per visite e prestazioni sanitarie.

In alcuni casi, l'inadeguatezza del servizio potrebbe inoltre costringere gli utenti a ricorrere al mezzo privato.

Da qui la proposta avanzata da Errico alla Regione Campania e a EAV: analizzare puntualmente i dati di affluenza e prevedere, nelle corse maggiormente frequentate, soluzioni organizzative e operative in grado di evitare il sovraffollamento e impedire che i pendolari siano costretti a rimanere a terra.

«È necessario – aggiunge Errico – che l’offerta di trasporto sia costantemente adeguata alla domanda effettiva. Chiedo quindi alla Regione ed EAV di verificare puntualmente quanto accaduto il 1° ottobre e di analizzare le principali criticità registrate sulla tratta Benevento-Napoli, anche attraverso i dati relativi all’affluenza delle singole corse».

«Servono informazioni tempestive»

La richiesta riguarda anche il miglioramento della gestione complessiva del servizio, con particolare attenzione alla puntualità delle corse, alla tempestività delle informazioni fornite agli utenti e alla capacità di intervenire rapidamente in presenza di imprevisti o variazioni operative.

Per Errico, l’obiettivo deve essere quello di garantire un servizio capace di rispondere concretamente alle esigenze di chi ogni giorno utilizza il trasporto pubblico per raggiungere il luogo di lavoro, le scuole, le università, le strutture sanitarie e le altre destinazioni.

«Il territorio non chiede un trattamento privilegiato – conclude il consigliere regionale Fernando Errico – ma semplicemente che il servizio pubblico sia efficiente, puntuale, affidabile e adeguato al numero di persone che quotidianamente ne usufruiscono. C’è bisogno di una risposta concreta a un’esigenza concreta. Il diritto alla mobilità deve tradursi in un servizio realmente fruibile da tutti coloro che ne hanno bisogno».

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