Tragedia a Campolattaro: muore capocantiere di 68 anni
Un uomo di 68 anni precipita da un'attrezzatura nel cantiere del potabilizzatore di Campolattaro. Inutili i soccorsi, indagano i Carabinieri.
Nella mattinata di oggi, un uomo di 68 anni, originario di Napoli, ha perso la vita in un drammatico incidente all'interno del cantiere per la realizzazione del potabilizzatore dell’invaso di Campolattaro.
La dinamica del tragico incidente
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle autorità, la vittima ricopriva il ruolo di capocantiere. L'uomo era impegnato nelle consuete attività lavorative quando, per cause ancora in corso di accertamento, sarebbe precipitato da un'attrezzatura di lavoro.
L'impatto con il suolo è stato violentissimo e non gli ha lasciato scampo: il 68enne sarebbe deceduto praticamente sul colpo.
Inutili i soccorsi
A lanciare l'allarme sono stati i colleghi, testimoni impotenti della tragedia. Nonostante il tempestivo arrivo degli operatori sanitari del 118, ogni tentativo di rianimazione è risultato vano. Il personale medico non ha potuto far altro che constatare il decesso dell'uomo.
Indagini in corso
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Benevento per i rilievi tecnici necessari. L'area interessata dall'incidente è stata immediatamente messa in sicurezza per consentire agli inquirenti di:
Ricostruire l'esatta traiettoria della caduta.
Verificare il rispetto delle normative di sicurezza sul lavoro.
Accertare eventuali responsabilità oggettive o carenze nelle attrezzature utilizzate.
Un'emergenza senza fine
Questa nuova tragedia riaccende prepotentemente il dibattito sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Che un uomo di 68 anni perda la vita in un cantiere di un’opera pubblica così strategica è un dato che interroga le istituzioni e i sindacati su una piaga che, nonostante i richiami continui, non accenna a fermarsi.