Torrecuso, a Vinestate arriva l’etilometro per la sicurezza
Alla 51ª edizione della manifestazione, dal 3 al 6 settembre, sarà disponibile un dispositivo per controllare liberamente il tasso alcolemico prima di mettersi alla guida
Divertimento, convivialità e tradizione, ma anche consapevolezza e responsabilità. È questo il messaggio che accompagna la 51ª edizione di Vinestate, in programma a Torrecuso dal 3 al 6 settembre, che quest’anno introduce una novità pensata per rafforzare la prevenzione e la sicurezza stradale.
Presso la sede del Comitato Vinestate sarà infatti disponibile un etilometro, che i partecipanti potranno utilizzare liberamente per verificare il proprio tasso alcolemico prima di mettersi alla guida.
Un servizio pensato esclusivamente in chiave preventiva, senza alcuna finalità punitiva. L'obiettivo è offrire ai partecipanti uno strumento semplice attraverso il quale acquisire maggiore consapevolezza delle proprie condizioni prima di affrontare il viaggio di ritorno.
L'iniziativa si inserisce nello spirito di una manifestazione che da oltre cinquant'anni celebra il vino, il territorio e la socialità, affiancando alla convivialità un messaggio concreto di responsabilità.
A sottolineare il significato dell'iniziativa è il sindaco di Torrecuso, Angelino Iannella:
«Vinestate è una festa di tradizione, convivialità e comunità. L’introduzione dell’etilometro rappresenta un servizio in più per chi desidera avere una maggiore consapevolezza prima di ripartire. Vogliamo che tutti possano vivere pienamente la festa e tornare a casa serenamente. Anche la prevenzione può essere un gesto semplice e positivo».
Il dispositivo sarà dunque a disposizione di chiunque voglia effettuare un controllo prima di lasciare la manifestazione, contribuendo a diffondere una cultura della guida responsabile.
La novità si affianca alla più ampia attività di promozione del consumo consapevole e della sicurezza stradale, con l'intento di valorizzare la cultura del vino senza perdere di vista l'attenzione verso se stessi e gli altri.
A Vinestate 2026, dunque, il brindisi alla tradizione si accompagna a un invito altrettanto importante: vivere la festa, conoscere il territorio, condividere e divertirsi, ma soprattutto tornare a casa in sicurezza.