Tentato omicidio davanti allo Xue' di Montesarchio, respinta dal Gip richiesta scarcerazione imputato.

Il Gip Nuzzo respinge l'istanza di scarcerazione per Niccolo' Palermo di Benevento. Imputati verso la sentenza di settembre.

21 luglio 2026 15:50
Tentato omicidio davanti allo Xue' di Montesarchio, respinta dal Gip richiesta scarcerazione imputato. -
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Niente libertà per Nicolò Palermo: il giudice per le indagini preliminari Roberto Nuzzo ha respinto la richiesta di scarcerazione per il ventenne beneventano, accusato insieme ad altri tre giovani del tentato omicidio del diciassettenne Gaetano Cusano. L'aggressione, avvenuta a Montesarchio nelle prime ore del 5 ottobre 2025, si era consumata con un'incredibile violenza a colpi di mazza da baseball, calci e pugni, riducendo la vittima in fin di vita. Nonostante il ricorso in Cassazione abbia rinviato nuovamente gli atti al Tribunale del Riesame, il Gip ha stabilito che il quadro indiziario resta grave e che le esigenze cautelari rimangono del tutto immutate.

La decisione del giudice si allinea perfettamente alla ferma opposizione avanzata sia dalla Procura sia dalla parte offesa, rappresentata dall'avvocato Antonio Leone. Il diniego della misura meno afflittiva segue inoltre un altro no incisivo, arrivato lo scorso 8 luglio, che aveva bocciato la richiesta di accesso alla giustizia riparativa presentata non solo da Palermo, assistito dai legali Francesco Altieri e Vittorio Fucci, ma anche dagli altri due coimputati finiti in carcere, Osvaldo Masone e Donato D'Agostino.

Per quanto riguarda l'assetto processuale, la posizione di tre dei quattro giovani coinvolti resta segnata dalla misura della custodia cautelare in carcere. Unica eccezione è rappresentata da Antonio Ianaro, vent'anni, che dallo scorso 13 gennaio si trova ristretto ai giudiziari domiciliari. Tutti e quattro gli imputati hanno scelto di accedere al rito abbreviato, una strategia processuale che permetterà loro di beneficiare dello sconto di pena previsto dalla legge in caso di condanna, definendo la vicenda allo stato degli atti senza passare dal dibattimento ordinario.

Il percorso giudiziario si avvia ormai verso le sue battute finali, con un calendario già ben delineato dai giudici. Le date cerchiate in rosso per la discussione in aula e la successiva pronuncia della sentenza sono il 7 e il 28 settembre. In quelle udienze si traccerà il bilancio penale definitivo per la drammatica notte di Montesarchio, che ha lasciato un segno profondo nell'opinione pubblica locale e trasformato una serata tra ragazzi in una tragedia sfiorata.

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