Tensione nel carcere di Avellino: ispettore aggredito da un detenuto
Due episodi nella stessa giornata: un detenuto aggredisce un ispettore, poi danneggia la cella e provoca un principio d’incendio.
Ancora una giornata segnata dalla tensione nella Casa circondariale di Avellino, dove si sono verificati due episodi che hanno richiesto l’intervento della Polizia Penitenziaria.
Secondo quanto riferito dalla UIL FP Polizia Penitenziaria, nella sezione “Comuni” un detenuto avrebbe dato in escandescenze, scagliandosi contro l’ispettore in servizio alla Sorveglianza Generale. Nel corso dell’episodio avrebbe lanciato una scrivania contro l’agente, colpendolo.
L’ispettore, a seguito dell’aggressione, ha dovuto ricorrere alle cure del personale sanitario dell’infermeria interna. Nell’episodio sarebbero state inoltre danneggiate alcune suppellettili e beni dell’istituto.
La situazione sarebbe nuovamente degenerata nel pomeriggio. All’interno della propria camera detentiva, il detenuto avrebbe continuato a danneggiare le suppellettili, provocando anche un principio d’incendio.
Decisivo l’intervento degli agenti della Polizia Penitenziaria e del personale della Sorveglianza Generale, che sono riusciti a gestire l’emergenza e a scongiurare conseguenze più gravi, anche in considerazione del fumo sprigionatosi all’interno della cella.
La UIL FP Polizia Penitenziaria ha espresso vicinanza all’ispettore coinvolto e apprezzamento per l'intervento degli agenti. Il sindacato torna inoltre a richiamare l’attenzione sulle condizioni di lavoro del personale e sulla necessità di garantire adeguate risorse e strumenti per fronteggiare le situazioni di emergenza all’interno dell’istituto.