Tensione continua nel carcere di Airola anche per la presenza di casi di scabbia e per i cedimenti strutturali.
Il vicecoordinatore regionale campano del Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria per la Giustizia minorile Sabatino De Rosa, oltre all'ennesima aggressione di cui è rimasto vittima un agente, c...
Il vicecoordinatore regionale campano del Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria per la Giustizia minorile Sabatino De Rosa, oltre all'ennesima aggressione di cui è rimasto vittima un agente, che “già da tempo in Istituto non si riesce a debellare la malattia infettiva del tipo “scabbia” che continua a creare notevoli difficoltà nella gestione dell’istituto, poiché anche le insegnanti hanno lasciato l’istituto, sospendendo quindi le attività scolastiche previste per il timore di contagio. E come se non bastasse, sempre ieri, a causa di cedimenti di grondaie e calcinacci nel campo sportivo dell’istituto, dove i detenuti accedono ai “passeggi”, si è dovuto ricorrere all’intervento dei Vigili del Fuoco che prontamente hanno delimitato e interdetto l’area”. Una situazione allarmante, considerato che “questi cedimenti strutturali e infiltrazioni stanno creando non pochi disagi, mettendo a repentaglio l’incolumità del personale operante di tutti i comparti, nonché dei detenuti stessi a che, nonostante le varie segnalazioni del SAPPE, ancora risulta essere in esubero in quanto i lavori di ristrutturazione sono iniziati già da tempo”. E De Rosa denuncia, infine, che “a differenza di quanto affermato tempo addietro dai vertici del Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità, ossia che con l’inizio dei lavori il numero dell’utenza sarebbe dovuto calare vertiginosamente proprio per una maggiore sicurezza, nella realtà si sta verificando l’esatto contrario”.