Telesina, il raddoppio entra nella fase decisiva: cantiere al via entro il 2026

Circa 25 milioni di euro già destinati alle attività propedeutiche. Il primo lotto porterà la SS372 a quattro corsie

09 settembre 2026 11:36
Telesina, il raddoppio entra nella fase decisiva: cantiere al via entro il 2026 -
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La Telesina prova finalmente a lasciarsi alle spalle anni di attese e rinvii. Il raddoppio della SS372, nel tratto interessato dal primo lotto, entra nella fase decisiva e il cantiere potrebbe aprire entro la fine dell’anno.

A fare il punto sull’iter dell’opera è il sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Tullio Ferrante, che parla di un intervento destinato a cambiare il sistema della mobilità nel Sannio e a rafforzare i collegamenti dell’intero Mezzogiorno.

Il progetto prevede l’adeguamento a quattro corsie di circa 25 chilometri di strada. Un intervento tutt’altro che semplice, considerata la particolare conformazione del territorio e la presenza di numerose interferenze con infrastrutture strategiche. Tra queste figurano l’Alta velocità Napoli-Bari e la nuova diga di Campolattaro.

Nel frattempo, però, qualcosa si è già mosso. Sono infatti partite le attività propedeutiche alla futura cantierizzazione, per un valore complessivo di circa 25 milioni di euro. Le risorse servono a coprire una serie di interventi preliminari indispensabili per poter arrivare all’apertura effettiva dei lavori: dalle attività archeologiche alla bonifica dagli ordigni bellici, passando per gli espropri e la rimozione delle interferenze con i sottoservizi.

«L’obiettivo resta quello di completare gli adempimenti necessari e aprire il cantiere entro il 2026», ribadisce Ferrante.

Per il territorio sannita si tratta di un passaggio particolarmente atteso. La Telesina rappresenta infatti una delle principali arterie di collegamento dell’area e il suo adeguamento alle quattro corsie viene considerato strategico non solo per migliorare la sicurezza della circolazione, ma anche per ridurre i tempi di percorrenza e rendere più efficienti i collegamenti.

Il primo lotto rappresenta, nelle intenzioni del Ministero, il primo passo concreto verso la realizzazione di un’opera invocata da anni. Un’infrastruttura che potrebbe avere ricadute significative sulla mobilità e sull’economia del Sannio, collegando in maniera più efficace il territorio con il resto della Campania e con le principali direttrici del Mezzogiorno.

Dopo una lunga fase caratterizzata da difficoltà e ritardi, ora la partita si sposta dunque sul terreno operativo. L’obiettivo è arrivare alla fine del 2026 con i cantieri aperti e trasformare finalmente il progetto della nuova Telesina in un’opera visibile e concreta.

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