"Suicidio ed autolesionismo in età evolutiva"
Un’analisi sul benessere dei minori: strumenti pratici per docenti e famiglie contro l’autolesionismo giovanile.
Il benessere psicologico delle nuove generazioni torna al centro del dibattito pubblico nel Sannio. Venerdì 27 febbraio 2026, alle ore 17.00, lo storico Palazzo Paolo V ospiterà la presentazione del volume “Suicidio ed autolesionismo in età evolutiva”.
L’opera, frutto di un lavoro corale e multidisciplinare, porta la firma dei dottori Roberto Ghiaccio, Domenico Dragone e Pietro Bianco. Il testo si configura come una guida essenziale per decodificare uno dei fenomeni più complessi e allarmanti del nostro tempo, offrendo non solo un'analisi clinica, ma anche strumenti pratici di intervento.
Una bussola contro il silenzio
In un'epoca segnata da rapidi cambiamenti sociali e crescenti fragilità emotive, il volume affronta con rigore e delicatezza i temi del disagio giovanile, focalizzandosi su:
Prevenzione: come intercettare i segnali di sofferenza prima che diventino critici.
Ascolto attivo: l'importanza di creare canali di comunicazione efficaci tra adulti e ragazzi.
Intervento educativo: il ruolo sinergico che scuola, famiglia e servizi sociali devono ricoprire.
"L’evento non è solo la presentazione di un libro, ma un momento di sensibilizzazione collettiva necessario per costruire una rete di protezione attorno ai minori."
A chi è rivolto l'incontro
L'appuntamento di Palazzo Paolo V si rivolge a una platea vasta. È un invito alla partecipazione per educatori, docenti, psicologi e assistenti sociali, ma anche e soprattutto per le famiglie, spesso le prime a trovarsi di fronte alle manifestazioni di un malessere difficile da interpretare.
Il confronto mira a promuovere una cultura dell’attenzione che superi lo stigma, ponendo l'accento sulla cura e sulla comprensione dei processi evolutivi di bambini e adolescenti.