Sparatoria a Cervinara: Anna Marro e e i FREE chiedono atti concreti per la sicurezza

Il movimento guidato da Anna Marro invoca misure immediate e l'istituzione di un tavolo permanente sulla legalità per la comunità.

A cura di Redazione
06 giugno 2026 15:13
Sparatoria a Cervinara: Anna Marro e e i FREE chiedono atti concreti per la sicurezza -
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Questa notte il centro di Cervinara è stato teatro di una grave sparatoria tra la gente durante quella che doveva essere una normale serata di svago. L'episodio di violenza ha colpito profondamente la comunità locale, spingendo la consigliera comunale Anna Marro, a nome dell’intero movimento FREE Cervinara, a intervenire con urgenza per chiedere alle istituzioni un cambio di passo immediato nella gestione della sicurezza pubblica.

Esprimo la nostra vicinanza ai cittadini, alle famiglie e ai giovani che hanno assistito, loro malgrado, a una scena inaccettabile, e ringraziamo le Forze dell’Ordine per il tempestivo intervento. Come rappresentante dei cittadini, però, non posso fermarmi alla solidarietà formale né considerare quanto accaduto un semplice episodio isolato. La sicurezza è una condizione essenziale per la convivenza civile e per lo sviluppo sociale ed economico di Cervinara. Per questo ritengo necessario rafforzare il controllo del territorio e offrire piena collaborazione istituzionale su un tema che non deve avere appartenenze politiche, poiché la sicurezza è un diritto di tutti.

Di fronte a un segnale così allarmante, che mina la serenità collettiva, il movimento FREE Cervinara ritiene che non bastino più i post sui social o le dichiarazioni di circostanza, ma che servano atti amministrativi coraggiosi. Oltre all’incontro con la Prefettura già previsto dall’amministrazione, la consigliera Marro chiede l’approvazione immediata di misure specifiche, a partire dall'istituzione di un Tavolo permanente sulla legalità e la sicurezza che veda il coinvolgimento attivo delle forze politiche, delle Forze dell’Ordine, delle associazioni e dei commercianti del territorio.

L'azione amministrativa deve poi tradursi in verifiche concrete, come il controllo dell’effettiva operatività di tutte le telecamere comunali e del loro potenziale collegamento con le centrali operative delle Forze dell’Ordine, valutando al contempo l’adozione del Daspo nei confronti di chi reitera comportamenti illeciti. Parallelamente, si propone la promozione di campagne di sensibilizzazione culturale e giovanile, perché la sicurezza si tutela anche costruendo legalità, offrendo ai ragazzi alternative sane e spazi di aggregazione protetti. La cittadinanza è spaventata e chiede risposte concrete: Cervinara non può e non deve essere associata a logiche di violenza e sopraffazione. Da parte sua, il movimento Free Cervinara continuerà a fare la propria parte con rigore e senso di responsabilità, sostenendo ogni provvedimento serio e denunciando ogni forma di immobilismo affinché la città torni a essere una comunità sicura, serena e attrattiva per chi la vive e per chi la frequenta.

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