Solofra, fuma con l'ossigeno in ospedale: fiammata la travolge, denunciata 75enne

Un'anziana accende una sigaretta durante la terapia scatenando un incendio a Solofra: salvata dagli infermieri, ora rischia l'accusa di incendio colposo.

29 luglio 2026 10:41
Solofra, fuma con l'ossigeno in ospedale: fiammata la travolge, denunciata 75enne -
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Una paziente settantacinquenne ricoverata presso l'Ospedale "Agostino Landolfi" di Solofra ha innescato un principio di incendio nella propria stanza d'ospedale dopo aver acceso una sigaretta mentre era sottoposta a ossigenoterapia, venendo poi denunciata dai Carabinieri per incendio colposo.

La dinamica dei fatti descrive un gesto d'incredibile imprudenza consumatosi all'interno del reparto di Recupero e Riabilitazione Funzionale del nosocomio irpino. Nonostante le rigide prescrizioni e la presenza dell'impianto di ventilazione, la donna ha acceso il fiammifero direttamente dal letto di degenza. La reazione chimica tra la fiamma e l'ossigeno, gas altamente comburente, è stata immediata e devastante: una vampata improvvisa ha investito in pieno l'anziana, appiccando il fuoco alle lenzuola e agli arredi circostanti nel giro di pochissimi istanti.

La tragedia è stata evitata unicamente grazie al tempestivo e coraggioso intervento del personale infermieristico di turno, che ha reagito con estrema prontezza. Allarmati dalle urla e dal fumo, gli operatori sanitari sono corsi nella stanza impugnando gli estintori in dotazione al reparto, riuscendo a domare il rogo prima che le fiamme potessero saturare l'ambiente o intaccare i macchinari salvavita vicini. L'arrivo successivo dei Vigili del Fuoco di Avellino ha permesso di completare la bonifica e la messa in sicurezza dei locali, scongiurando l'evacuazione dell'intera struttura.

Le conseguenze dell'incidente, per quanto gravi, sono rimaste fortunatamente circoscritte all'autrice del sconsiderato gesto. L'anziana ha riportato ustioni al volto e sintomi da inalazione di fumo, ma le sue condizioni generali non risultano critiche; per gli altri pazienti del reparto e per gli operatori non si è registrato alcun intossicato. L'episodio pone tuttavia un riflettore drammatico sulla sicurezza e la responsabilità individuale nelle corsie ospedaliere, dove il rispetto dei divieti rappresenta un argine indispensabile a tutela di persone spesso del tutto impossibilitate a mettersi in salvo autonomamente.

Sulla vicenda sono giunte a conclusione le prime verifiche condotte dai Carabinieri della Stazione di Solofra, intervenuti per i rilievi di polizia giudiziaria. I militari hanno provveduto a deferire la settantacinquenne in stato di libertà alla Procura della Repubblica con l'accusa di incendio colposo. La vicenda si chiude così con una denuncia e una forte lezione sui rischi legati alla superficialità in contesti ad alto rischio, dove una semplice disattenzione può mettere a repentaglio la vita dell'intera comunità ospedaliera.

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