Soccorso in montagna: la macchina delle emergenze si mette alla prova
A Piano Laceno l'esercitazione "EXE SAR 2026" unisce forze diverse. Quando la sinergia sul campo diventa l'unica vera bussola.
Le montagne dell'Irpinia sono diventate il palcoscenico di una complessa e cruciale operazione di addestramento per la sicurezza territoriale. Sabato 20 giugno 2026, nella suggestiva ma impervia cornice di Piano Laceno, a Bagnoli Irpino, si è svolta l’esercitazione interregionale “EXE SAR 2026”. L'evento ha visto scendere in campo i Vigili del Fuoco, la Croce Rossa Italiana, il Soccorso Alpino (CNSAS) e la Guardia di Finanza per testare, in uno scenario boschivo altamente realistico, le metodologie di ricerca, recupero e primo soccorso di persone disperse o ferite in contesti montani difficilmente accessibili.
Il cuore dell'operazione ha battuto al ritmo della cooperazione tecnologica e strategica, con i Vigili del Fuoco che hanno schierato i propri nuclei specialistici di Speleo Alpino Fluviale, gli esperti di Topografia Applicata al Soccorso e un Posto di Comando Avanzato. La vera sfida non è stata solo sfidare i sentieri impervi, ma far dialogare linguaggi e competenze differenti sotto l'egida dell'Incident Command System, un modello internazionale che trasforma il caos di un'emergenza multi-ente in una struttura fluida, dove ruoli e responsabilità sono chiari a tutti. Muovere barelle e coordinare battute di ricerca tra i boschi richiede una sincronia millimetrica, quella stessa precisione che in una situazione reale fa la differenza tra una vita salvata e una tragedia.
Questa giornata di addestramento si è rivelata molto più di una semplice simulazione, rappresentando un tassello fondamentale per la crescita professionale e la sicurezza dell'intera comunità. Come evidenziato dagli stessi organizzatori durante il debriefing finale, mantenere standard operativi elevati attraverso un confronto diretto tra istituzioni è l'unico modo per farsi trovare pronti quando la montagna smette di essere uno sfondo da cartolina e diventa una trappola. La riuscita della "EXE SAR 2026" conferma che l'interoperabilità tra i diversi corpi non è più solo un obiettivo teorico, ma una solida realtà operativa su cui i cittadini sanno di poter contare.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 20 giugno 2026