Sigilli a quattro aree di cantiere per le pale eoliche a San Marco dei Cavoti e Molinara

I Carabinieri Forestali sequestrano quattro aree di cantiere a San Marco dei Cavoti e Molinara per totale assenza di autorizzazioni.

10 luglio 2026 13:58
Notizia verificata · Fonte: ProcuradellaRepubblica · Vedi fonti
Sigilli a quattro aree di cantiere per le pale eoliche a San Marco dei Cavoti e Molinara -
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Nei comuni di San Marco dei Cavoti e Molinara, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale e del NIPAAF hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo d'urgenza. L'operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento e convalidata dal Giudice per le indagini preliminari il 6 luglio 2026, si è resa necessaria per bloccare i lavori di costruzione di quattro turbine eoliche avviati illegalmente. L'intervento tempestivo delle forze dell'ordine ha interrotto un cantiere che procedeva in totale spregio delle normative ambientali, in una zona fortemente tutelata dallo Stato.

La Procura ha contestato il reato di esecuzione di lavori in totale assenza di idonei titoli autorizzativi, riscontrando il pieno fumus delittuoso. Le opere monumentali venivano infatti portate avanti nonostante il parere espressamente negativo della Soprintendenza. Tutta l'area interessata dai cantieri è sottoposta a un rigido vincolo paesaggistico ed è classificata come area boscata ex lege, una condizione che avrebbe dovuto precludere qualsiasi tipo di intervento pesante sul terreno senza i dovuti e complessi visti di conformità.

Al momento dell'irruzione e del blocco dei cantieri, i danni al paesaggio erano già evidenti e strutturali. I militari e gli ispettori hanno accertato la già avvenuta realizzazione delle imponenti strutture di fondazione in cemento per tre delle turbine previste. Oltre alle basi delle strutture, erano in corso invasivi interventi di sbancamento della roccia e del terreno, modifiche arbitrarie alla viabilità locale e la predisposizione delle ampie piazzole necessarie al posizionamento e al montaggio del quarto aerogeneratore.

Le attività investigative, supportate dai rilievi sul campo di un consulente tecnico specializzato, hanno dipinto un quadro drammatico per l'ecosistema locale. Gli accertamenti e le ispezioni d'urgenza hanno documentato l'erosione di ampie porzioni di bosco e la distruzione di specie arboree di rilevante pregio ambientale. Per arginare questo danno, l'autorità giudiziaria ha ravvisato il periculum in mora, ricordando che i soggetti indagati godono della presunzione di innocenza fino a una eventuale sentenza definitiva.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 10 luglio 2026

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