Sicurezza in Irpinia: il bilancio dell'operazione "Pasqua Sicura" dei Carabinieri
Operazione Pasqua Sicura in Irpinia: Carabinieri mobilitati tra controlli stradali, arresti per spaccio e denunce per armi e maltrattamenti.
In occasione delle festività pasquali, la provincia di Avellino è stata teatro di un massiccio dispositivo di controllo del territorio, coordinato dal Comando Provinciale dei Carabinieri in stretta sinergia con le direttive del Prefetto, la Dott.ssa Rossana Riflesso. Il piano straordinario, denominato "Pasqua Sicura", ha mobilitato centinaia di militari dislocati tra le 67 stazioni e le 7 compagnie dell’area irpina, supportati dalle unità radiomobili, dai carabinieri forestali e dai reparti specializzati del Nas e del Nil. L'obiettivo primario è stato garantire la serenità di residenti e turisti, vigilando con particolare attenzione sulla filiera alimentare, sulla sicurezza dei locali di intrattenimento e sulla tutela ambientale, settori che durante i ponti festivi subiscono una fisiologica intensificazione delle attività.
L’attenzione delle forze dell'ordine si è concentrata soprattutto sui luoghi di maggiore afflusso, dai siti di interesse storico e culturale alle mete naturalistiche più amate, come gli altopiani del Terminio e del Laceno e i celebri Santuari di Montevergine e San Gerardo Maiella. In queste aree, la sorveglianza è stata massima per prevenire i reati predatori, avvalendosi anche del supporto aereo del Nucleo Elicotteri di Pontecagnano e del fiuto delle unità del Nucleo Cinofili di Sarno, strumenti fondamentali per monitorare dall'alto e setacciare le zone più sensibili.
I numeri dell’operazione descrivono un’attività capillare: sono stati oltre 500 i veicoli controllati lungo le arterie stradali della provincia. Durante gli accertamenti, 40 persone sono state sottoposte a perquisizioni personali e veicolari, portando alla segnalazione in Prefettura di tre soggetti trovati in possesso di sostanze stupefacenti. L’attività di contrasto al crimine ha portato inoltre a due arresti significativi in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare: a Sirignano un 31enne è finito in manette per detenzione ai fini di spaccio, mentre a Pratola Serra un 44enne è stato arrestato per un aggravamento di pena dovuto all'inosservanza di precedenti misure restrittive.
Il bilancio delle denunce a piede libero riflette una varietà di illeciti perseguiti con rigore. A Pietrastornina un uomo è stato deferito per il possesso di una pistola lanciarazzi clandestina, mentre nel Vallo di Lauro due persone dovranno rispondere di omessa custodia e detenzione illegale di armi e munizioni. Sul fronte del diritto di famiglia e dei minori, una donna di Mirabella Eclano è stata denunciata per aver condotto le figlie in Germania senza autorizzazione, configurando il reato di sottrazione di minore, mentre a Sturno un 34enne è stato deferito per maltrattamenti verso la consorte. Non sono mancati i controlli sul rispetto delle misure detentive e del codice della strada, con un uomo di Altavilla Irpina denunciato per evasione dagli arresti domiciliari e un 38enne napoletano sorpreso alla guida senza patente. Infine, la prevenzione sociale ha portato alla proposta di foglio di via obbligatorio per due giovani irpini sorpresi a Forino e Contrada senza giustificato motivo. L'Arma ha confermato che tali servizi proseguiranno senza sosta per assicurare la costante tutela della collettività irpina.