«Settembre d’Autore», il finale è dedicato a Draghi e Tortora
Sabato e domenica gli ultimi due incontri della rassegna alla Sala ex Cinema Italia di Sant'Agata dè Goti: ingresso libero e inizio alle ore 18.
Si chiude questo fine settimana la ventitreesima edizione di «Settembre d’Autore», la rassegna di presentazioni librarie organizzata dall’Associazione Turistica Pro Sant’Agata - Pro Loco APS, presieduta da Claudio Lubrano, nella Sala ex Cinema Italia.
Due gli appuntamenti conclusivi, entrambi alle ore 18 e a ingresso libero. Sabato 26 settembre sarà presentato «Mario Draghi. La speranza non è una strategia» di Cristina La Bella, mentre domenica 27 settembre sarà la volta di «Applausi e sputi. Le due vite di Enzo Tortora» di Vittorio Pezzuto.
Giornalista e filologa formatasi alla Sapienza, dove è stata premiata come «Laureato Eccellente», Cristina La Bella firma con il volume edito da Santelli, nella collana Agorà, la sua opera prima. Quaranta capitoli ripercorrono settant’anni della vita di Mario Draghi: dall’infanzia romana alla tesi con Federico Caffè, dal dottorato al MIT alla Banca Mondiale, dal Tesoro di Guido Carli a Goldman Sachs, dalla Banca d’Italia alla Banca centrale europea fino a Palazzo Chigi e al rapporto sulla competitività europea del 2025.
Fin dalla premessa, l’autrice dichiara il proprio punto di vista, richiamando la lezione di Oriana Fallaci sulla necessità di rendere esplicita la prospettiva dell’autore. Una scelta dalla quale nasce un ritratto che mette in luce anche le contraddizioni del personaggio, senza pretendere di scioglierle.
Domenica 27 spazio invece alla vicenda di Enzo Tortora con «Applausi e sputi. Le due vite di Enzo Tortora» di Vittorio Pezzuto, riproposto da Edizioni Piemme con la prefazione di Davide Giacalone e la testimonianza di Marco Pannella.
Giornalista e militante radicale, Pezzuto ricostruisce la frattura tra le due vite di Tortora: da una parte il pioniere del linguaggio televisivo, capace di raccogliere davanti allo schermo 28 milioni di spettatori; dall’altra l’uomo arrestato all’alba del 17 giugno 1983 sulla base di accuse poi non riscontrate legate al pentitismo.
Dal caso giudiziario il libro segue quindi la battaglia civile che ne derivò, dall’elezione al Parlamento europeo fino alla campagna per la responsabilità civile dei magistrati.
Il programma della ventitreesima edizione si era aperto il 19 settembre con «Gli ultimi giorni di Andrea Giovene di Girasole» di Giancristiano Desiderio ed era proseguito il 20 settembre con «Dall’uniforme al Parlamento» di Filippo Ascierto.
Quattro serate e quattro generi diversi — dalla letteratura alle istituzioni, dall’economia politica alla giustizia — caratterizzano anche quest’anno una rassegna ormai consolidata nel calendario culturale di Sant’Agata de’ Goti.
«Settembre d’Autore» si svolge con il patrocinio morale del Comune di Sant’Agata de’ Goti e in collaborazione con la Fondazione Galleria Arte Contemporanea e Biblioteca M. Melenzio, il Centro Studi Storici Sant’Agata dei Goti e il giornale politico-letterario «Critica e Libertà».
Appuntamento sabato 26 e domenica 27 settembre, alle ore 18, nella Sala ex Cinema Italia di Sant’Agata de’ Goti. L’ingresso è libero.