Scuole: eroi per le periferie, disertori per il Capoluogo.

A Cervinara per Joffredo e Valle si agitano gli spettri delle barricate, la demolizione del Plesso Capoluogo non interessa a nessuno.

26 febbraio 2026 15:46
Scuole: eroi per le periferie, disertori per il Capoluogo. -
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C’è qualcosa che non torna nel recente fervore politico che sta animando le piazze (reali e virtuali) di Cervinara. Da giorni assistiamo a una levata di scudi senza precedenti per le sorti degli edifici scolastici di Joffredo e Valle. Molti "politici" sembrano aver riscoperto una passione civile travolgente, pronti a tutto pur di contestare le scelte dell'attuale amministrazione sui fondi PNRR. Ma, in questo scenario di "guerra santa" per le periferie, si nota un’assenza che fa rumore: il Plesso Scolastico Capoluogo.

L’Amnesia del Centro

Il piano è noto: il Capoluogo verrà delocalizzato a Via San Cosma e l'attuale edificio verrà raso al suolo. Eppure, stranamente, per questa struttura non ci sono comunicati indignati. Come mai?

È forse un edificio di serie B? O forse la sua demolizione è un "sacrificio accettabile" sull'altare del nuovo Campus, mentre per gli altri edifici si grida allo scempio? Questo disinteresse selettivo è, a dir poco, sospetto.

Due Pesate, Due Misure

Se l'obiettivo di chi contesta è davvero la tutela del territorio e del patrimonio edilizio esistente, perché questa disparità di trattamento?

  • Per Joffredo e Valle si parla di identità, di storia e di "battaglia di civiltà".

  • Per il Capoluogo, che rappresenta il cuore del paese, si accetta il colpo di spugna senza battere ciglio.

Questa non è solo una questione di edilizia, è una questione di coerenza politica. Non si può essere "pasionari" a targhe alterne. Se l'abbattimento delle scuole è un errore strategico, lo è ovunque. Se invece il silenzio sul Capoluogo è dovuto a una svista politica, allora la cittadinanza ha il diritto di sapere perché il centro nevralgico di Cervinara viene considerato meno degno di nota rispetto alle frazioni.

Un Silenzio che Puzza di Strategia

Fa specie vedere una politica così chirurgica nel trovare i peli nell'uovo amministrativo quando si parla di via Campo Sega, ma così incredibilmente distratta quando le ruspe puntano dritte verso il centro cittadino. Questo "disinteresse di massa" per il Plesso Capoluogo puzza di ipocrisia.

Forse il Capoluogo non serve a racimolare qualche consenso elettorale facile nelle frazioni? O forse, semplicemente, fa comodo a tutti che quella pratica passi sotto silenzio? La verità è che, mentre si discute animatamente dei "figli" (le frazioni), il "padre" (il Capoluogo) viene accompagnato alla demolizione senza che nessuno muova un dito o versi una lacrima politica.

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